Registrati
Ti sarà inviata una password per E-mail

E se mi comprassi una sedia? in uscita al cinema l’11 maggio.

Presentato l’8 maggio al Cinema Modernissimo il film ‘E se mi comprassi una sedia? ‘ di Pasquale Falcone, prodotto e distribuito da Nicola D’Auria per Pragma.

La pellicola mostrata in anteprima nella prima giornata degli Incontri Internazionali del Cinema di Sorrento, ha visto il Modernissimo come sede per la presentazione partenopea in vista dell’uscita nelle sale cinematografiche l’11 maggio.

Presenti alcuni attori del cast: Pasquale Falcone, Gianni Ferreri, Rosaria De Cicco, Benedetto Casillo, Elena Baldi, Fabio Massa, Anna Casaburi, Giuliana Guarino.

Parte da Napoli, si districa tra Cava de’ Tirreni e Roma, la sfida al film italiano campione d’incassi: ‘Quo vado?’ con Checco Zalone.

Su questa grande ambizione nasce questo progetto, provocatorio e divertente. Una commedia brillante ed ironica, anche un po’ favola, che nasconde velatamente una satira pungente.

Un film libero di giocare con gli ingredienti del genere commedia. Un film in grado di giocare con più generi, mantenendo come filo conduttore la leggerezza.

Musiche originali dirette e orchestrate da Sandro Di Stefano con testi di Pasquale Falcone, che danno ritmo alla pellicola grazie anche agli inediti “Samanta, ma con l’h” e “Checco pensaci tu”.

Nel dibattito post proiezione, i protagonisti si sono raccontati, in particolare Pasquale Falcone ha evidenziato che nella difficoltà di poter portare avanti un progetto cinematografico, si può riuscire a creare qualcosa di culturalmente accettabile, nonostante la criticità del reperimento dei fondi.

E’ proprio questo aspetto che si evidenzia nel film, dove alla commedia si unisce una denuncia da parte di chi opera in questo settore. La poca attenzione delle Istituzioni nel sostenere i progetti cinematografici, portando l’esempio che su 500 film prodotti ne sono stati distribuiti solo 100. Un rapporto che fa male alla cinematografia italiana. Falcone in due minuti ha fatto il conteggio del costo tra distribuzione ed incassi, commentando che un film con incassi inferiori ai 200mila euro esce subito dai circuiti delle sale cinematografiche, non introitando più i margini necessari a compensare tutte le spese.

 

Gianni Ferreri ha raccontato di come è nata la collaborazione per ‘E se mi comprassi una sedia?’. Un invito da parte di Pasquale Falcone risalente a tre anni fa, presentato come denuncia sul mondo del cinema. Ci siamo divertiti, spero che vi divertiate anche voi guardandolo.

 

Rosaria De Cicco, presente nel film in un cameo che la vede madre del prescelto protagonista, parla della sua amicizia con Pasquale Falcone, che l’ha voluta in alcuni dei suoi lavori cinematografici. La De Cicco consiglia il film: ‘Agli addetti ai lavori, perché Pasquale descrive le cose con delicatezza, io accetto di collaborare con lui con gioia, anche senza soldi. Falcone – continua l’attrice– è l’esempio di chi è tenace, di chi non si arrende e cerca di fare. L’umanità è importante per la gente che fa cinema, Pasquale riesce a mantenerla per gli attori che chiama’.

 

Fabio Massa nel duplice ruolo di due fratelli gemelli, dove uno dei due (Salvatore) si troverà a vivere una situazione lavorativa di crudele realtà, mentre l’altro (Fabio) è l’arrangiatore musicale del giovane protagonista.

 

Le donne del film: Elena Baldi nel ruolo di Andrea, la volontaria segretaria della Tavani Brass, Anna Casaburi la mamma della diciottenne Samatha, e la giovane attrice Giuliana Guarino del ruolo di Samatha interpretano il trash di una mentalità dove conta solo l’apparire.

 

Trama film: E se mi comprassi una sedia?

Due produttori cinematografici, i fratelli Tavani (Gianni Ferreri e Pasquale Falcone), titolari di una piccola società di produzione cinematografica “Tavani Brass”, visto il successo ottenuto dai film di Checco Zalone, propongono a uno sconosciuto cantante partenopeo “Chicco Resina” di realizzare un film per intercettare in qualche modo la scia del successo del film campione d’incassi in Italia. Parte da Napoli la sfida al film campione d’incassi. Riusciranno nell’impresa?

 

Fonte foto di copertina: Pasquale Fabrizio Amodeo

Print Friendly, PDF & Email

Scrivi