35esima giornata di campionato il Bologna affronta un Empoli affamato di punti salvezza. Fischio d’inizio di Calvarese domenica alle 15.

 

 

Dopo aver spazzato via l’Udinese con un poker al Dall’Ara il Bologna vuole dare continuità ai risultati positivi e arriva ad una trasferta non delle più semplici: la sfida al Castellani contro l’Empoli. Torna dalla squalifica Pulgar mentre Dzemaili dovrà rimandare il suo ritorno perchè fermato da una contrattura, anche se il trasferimento sull’altra sponda dell’Impero Saputo dovrebbe essere programmato proprio in settimana.

In porta ci sarà Mirante e a copertura Mbaye, confermato, Gastaldello, Maietta e Torosidis in sostituzione a Masina ancora acciaccato. A centrocampo il rientrante Pulgar con Donsah e il ritrovato Taider. Davanti invece Verdi e Destro, protagonisti nell’ultima vittoria in casa, e Krejčì.

In casa avversaria
(a cura dei ragazzi della pagina FB “Citazioni improbabili di giocatoti dell’Empoli FC“)

Che squadra è l’Empoli? Beh, se lo sapessimo molto probabilmente andremmo a dirlo direttamente ai giocatori, perché nessuno ancora l’ha capito. Dopo due stagioni grandiose con Sarri e Giampaolo, la società ha rischiato puntando su un allenatore come Martusciello alla prima esperienza da tecnico in solitaria. Ha pagato? Poco, ma le colpe non sono del mister, a quanto pare. Certo, magari un po’ di testardaggine tattica e qualche scelta hanno avuto la loro parte nel campionato deludente degli azzurri, ma non bisogna gettare la croce addosso all’ischitano. E comunque sempre meglio gettare la croce che gettare Croce, ma è un’altra storia.

Il calciomercato ha mostrato un cambiamento quasi storico nell’Empoli: meno vivaio, più prestiti. E snaturando così la squadra si è andati poco lontano. Da fucina di talenti del settore giovanile a contenitore di giovani altrui il passo è stato quasi improvviso e non ha dato buoni frutti. I giocatori arrivati in estate hanno tutti più o meno deluso e solamente la rinascita di Levan Mchedlidze ha fatto sì che i toscani riuscissero a fare qualche punto in più

 

 

L’attacco è il punto debole, perché la squadra non costruisce più come gli anni scorsi. La difesa inizialmente era rodatissima ma nel girone di ritorno ha fatto peggio di quella del Crotone, che adesso è a meno quattro e fa paura. Proprio la paura però potrebbe essere un fattore di rilancio per l’Empoli: finora è sempre stato sostanzialmente tranquillo e questo non ha giovato, perché gli azzurri hanno iniziato a vincere solo quando hanno sentito un po’ di pepe dietro. A Firenze e a Milano sono arrivati sei punti magici, che hanno segnato un cambiamento di stile da parte del gioco di Martusciello.

Basta con lo scimmiottamento del possesso palla e delle verticalizzazioni di Sarri e Giampaolo, l’Empoli ha fatto qualche barricata in più: la mancanza di qualità – se si escludono il succitato Levan, il sempre ottimo Croce e il talentuoso El Kaddouri – ha portato l’Empoli a difendersi col coltello fra i denti e la sensazione è che questa squadra non possa permettersi cali di tensione. Contro il Bologna però sembra una partita facile, i felsinei sono già salvi e arrivano senza troppe velleità al Castellani. Ecco, partite del genere l’Empoli le perde sempre: se riesce a capire che la situazione, a quattro giornate dalla fine, è veramente a rischio, il club empolese può far bene anche col Bologna. Altrimenti, bisognerà gufare.

 

 

Le parole della vigilia

Martusciello come riporta tuttobolognaweb.it parla così del Bologna, prossimo avversario: “Noi abbiamo più motivazioni di loro e questa cosa deve farla da padrona. Loro sono salvi, noi no: questo deve fare la differenza, senza ovviamente eccedere. E’ una squadra che difende con tutti gli effettivi, sono molto bravi a ripartire. Hanno individualità importanti, non dobbiamo creargli dei vantaggi come è successo contro il Pescara”.

 

 

Mister Donadoni di primo pomeriggio nella conferenza stampa di Casteldebole presenta la partita di domani: “Non dobbiamo decidere la nostra tipologia di gara in base a quelle che saranno le motivazioni dell’Empoli, noi dovremo andare lì consapevoli che troveremo un ambiente chiaramente motivato di vincere la partita. Ma dobbiamo pensare a noi stessi per dare continuità come spesso ci siamo detti dopo le due partite precedenti.”

Gli ultimi 5 scontri

Il Bologna non ha mai vinto e non ha mai segnato al Castellani. Per più dettagli cliccare qui.

11-01-1998 Empoli-Bologna 0-0
17-10-1998 Empoli-Bologna 0-0
06-10-2002 Empoli-Bologna 0-0
02-05-2004 Empoli-Bologna 2-0
01-05-2016 Empoli-Bologna 0-0

 

 

Probabili formazioni

Empoli (4-3-1-2): Skorupski; Laurini, Bellusci, Barba, Pasqual; Tello, Dioussè, Krunic; El Kaddouri; Thiam, Pucciarelli. All.: Martusciello.

Bologna (4-3-3): Mirante; Mbaye, Gastaldello, Maietta, Torosidis; Donsah, Pulgar, Taider; Verdi, Destro, Krejčì. All.: Donadoni.

Arbitro: Calvarese di Teramo

 

 

Ringrazio caldamente la pagina Facebook “Citazioni improbabili di giocatoti dell’Empoli FC” per la collaborazione.

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