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Dopo le insistenti voci sull’addio di Reina, rimandato almeno fino a Giugno 2018, il Napoli effettua, si fa per dire, la sua prima cessione, ovvero quella di Leonardo Pavoletti. Infatti, dopo una trattativa abbastanza veloce, almeno per gli standard de Napoli (Soriano docet) è ufficiale il suo trasferimento al Cagliari.

L’attaccante, preso dal Genoa a Gennaio per 13 milioni, doveva essere il sostituto di Milik per aggiungere forza all’attacco del Napoli dopo la cessione di Manolo Gabbiadini. Ma complici l’infortunio e l’esplosione di Driess “Ciro” Mertens, l’attaccante livornese ha avuto poche occasioni di mettersi in mostra. Tuttavia la sua permanenza in Azzurro, dato il triplice impegno del Napoli fra Coppa Italia, Champions e campionato, sembrava certa. Il tutto ha iniziato a scricchiolare dal ritorno dal prestito di Duvan Zapata.

Il colombiano, nella stagione 2014-2015, l’ultima di Benitez, aveva mostrato ottime qualità (era il giocatore con la media di gol più alta rispetto ai minuti giocati) e fu ceduto all’Udinese in prestito per due anni. Tuttavia l’intenzione del Napoli, dato appunto la scoperta del cosiddetto “tridente leggero” era poco propenso a tenere in rosa tre prime punte (Milik, Pavoletti e per l’appunto Zapata) e il colombiano sembrava destinato a fare le valigie per una nuova destinazione.

Così non è stato, anzi il Mammone (così soprannominato dai tifosi) sembra destina a rimanere in azzurro, nonostante l’interesse di Sampdoria e Sassuolo (Sassuolo interessato anche allo stesso Pavoletti, ma è stato battuto sul tempo dai rossoblu). Invece le voci di mercato relative al giocatore livornese si sono fatte sempre più insistenti, tanto che, alla fine l’ha spuntata prorpio il Cagliari.

Il napoli ha accettato la seguente offerta: 10 milioni più due di bonus. Pavoletti, l’acquisto più oneroso della storia del club sardo, svolgerà le visite mediche oggi pomeriggio e firmerà un contratto quinquennale.

 

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