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Sabato 16 e domenica 17 settembre 2017, nella splendida cornice del Castello di Lettere si svolgerà la II edizione della Festa del Vino locale

Nei giorni 16 e 17 settembre 2017  nel Comune di Lettere in provincia di Napoli si terrà la Festa del Vino locale. La manifestazione giunta alla sua seconda edizione, ha lo scopo di valorizzare e promuovere  la produzione vinicola locale, conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo. L’evento è organizzato congiuntamente dalla Pro Loco e dal Comune di Lettere in collaborazione con l’Associazione Napoli è.

Nel corso della festa il pubblico potrà accompagnare ad un buon calice del nettare locale le degustazioni di prodotti tipici della tradizione culinaria delle zone di Lettere e Gragnano. Enogastronomia, ma anche arte e cultura. La location designata per la Festa del Vino sarà infatti il suggestivo Castello di Lettere. La fortezza che domina la collina di San Nicola del Vaglia, fu costruito con tutta probabilità nel X secolo d.C. con lo scopo di prevenire eventuali attacchi dal golfo di Napoli al ducato di Amalfi.  In seguito la costruzione fu notevolmente ampliata prima dai Normanni, poi dagli Angioini. Durante la dominazione Aragonese, il Castello perse la sua funzione difensiva e fu trasformato in residenza privata.

La festa avrà inizio alle ore 20:00 e l’ingresso al Castello sarà gratuito. Parteciperanno all’iniziativa numerose aziende locali: le Cantine Borgo S. Anna, Sorrentino Vini Lettere, Cantine Mariano Sabatino, i caseifici BARI e De Rosa, i pastifici Cav. Mario Vicinanza di Gragnano e Antonio Massa ed i panifici A.Calabrese di Massimo Vicedomini di Lettere e Formicola di Gragnano. Spazio anche ai dolci con le aziende Goccia Perlata, Graffe Cornetti Zio Savino Qualità, Todisco Cioccolato e Sapori Antichi di Sorrentino Alberto. Una manifestazione da non perdere per coloro che vorranno gustare le primizie locali immersi in un’atmosfera magica. Lo scrittore e regista Mario Soldati rimase particolarmente affascinato dal Comune di Lettere, descrivendo il suo nettare come un vino letterario ed irreale.

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