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Una serata ventosa ha accolto il pubblico nella Piazza d’Armi del Castel San Elmo di Napoli

Grande l’attenzione che ha trattenuto in silenzio tutti gli appassionati di jazz che hanno ascoltato ed applaudito con enfasi il quartetto dei “New Jawn”, composto dal virtuoso contrabbassista di Filadelfia Christian McBride, quarantacinque anni e già una carriera enorme (Sting, Freddie Hubbard, Milt Jackson e tantissimi altri), dal trombettista Josh Evans, dal sassofonista Marcus Strickland e dal percussionista Nasheet Waits, nell’attesa dei quali il Mario Nappi Trio ha aperto la serata intrattenendo gli spettatori con brani del loro  ultimo album Trilogy  ed alcuni classici jazz . Il trio composto da Mario Nappi al  pianoforte, Corrado Cirillo al contrabbasso, e Luca Mignano  alla batteria.

È stata poi la volta di CHRISTIAN MCBRIDE che al centro del palco, ha dimostrato una padronanza dello strumento a dir poco eccellente, tanto nei momenti “hard” e “ Free Jazz “ quanto nei rallentamenti più melodici sforati nel classico blues e soprattutto quando McBride si è lasciato andare in un appassionato assolo con arco, tutt’altro che freddo. Ad “inseguirlo”, il batterista Nasheet Waits, dotato di una tecnica magistrale in grado di riportare “a casa” gli sconfinamenti del collega contrabbassista.
Gli altri due componenti del gruppo, non sono stati da meno, scelti da McBride certamente per la loro bravura tecnica , dotati di grande personalità entrambi hanno sostenuto il loro ruolo primario e di accompagnamento nelle frasi musicali che in tutti i brani presentati hanno caratterizzato la forma di jazz assoluto suonato da tutto il gruppo,
il trombettista Josh Evans e il sassofonista Marcus Strickland, quest’ultimo padrone del soprano e del tenore con eguale bravura.
Ottimo l’impianto audio, che -per questo tipo di concerti dove la musica le note ed i virtuosismi dei musicisti devono essere ascoltati in tutte le frequenze disponibili e di solito si apprezzano di più in un Club al chiuso che all’aperto- è stato perfetto nonostante le folate di vento che i microfoni d’ambiente hanno catturato e trasformate spesso in sottofondo alla musica.
Una grande serata quindi che prelude ai prossimi eventi in programma: il 19 luglio Remo Anzovino con ospiti Tony Esposito, Enzo Gragnaniello e Marco Zurzolo, il 20 luglio una bella e brava interprete jazz, Simona Molinari in una celebrazione di Ella Fitzgerald , il 21 luglio un duo inedito e che sta avendo un ottimo successo in questo tour, Felice Romano e Giovanni Baglioni in “Alternanze Sonore, il 29 luglio, una serata di declamazioni e musica con il grande Giancarlo Giannini e la band di Marco Zurzolo in “Parole e Note”, si chiude la manifestazione con l’orchestra del maestro Gerardo di Lella che accompagnerà la grandissima interprete e cantante jazz Diane Schuur.

Ph: Giovanni Esposito
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