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Si scala il cuore, la mente e’ diretta li , in quel giorno che gli Stabiesi non dimenticheranno mai quel 19 giugno che ha regalato alle vespe un sogno atteso per quasi 60 anni e cerchiamo in poche righe di andare a rivivere quella meravigliosa giornata.

Quel 19 Giugno, il mio sogno

Il Sabato sera e’ quello delle grandi occasioni in citta’ regna sovrana una sola parola ” Ma tu vai a Roma ?”, Manniello aveva ragione come e’ possibile che lo Stadio Flaminio ha ospitato la Nazionale di Rugby e sono entrate 40.000 unita’ ed adesso perche’ Atl Roma ha messo a disposizione solo 1.500 tagliandi ? La Juve Stabia fa davvero paura, oppure tutto e’ deciso? Le domande aumentano, la paura cresce anche perche’ questo Atl Roma mette davvero paura ed a C/Mare ha giocato una signora partita terminata 0-0 e visto che non valgoni gol in trasferta la Juve Stabia ha un solo Appellativo…VINCERE!!!!.
Personalmente non ricodo cosa ho fatto sabato 18 giugno, ma domenica 19 giugno si, ero teso, nervoso, fumavo piu’ del solito e per scaramanzia ( visto le finali precendenti) decisi di seguire la finale allo Stadio Romeo Menti insieme ad un caro amico e soprattutto condividere le emozioni con la mia gente.

Ore 16,00 si inizia , diretta rai sport e vengono annunciate le seguenti formazioni :

Atletico Roma: Ambrosi, Balzano, Doudou (32’st Caputo), Padella, Angeletti, Babu (3’st Mazzeo), Baronio, Miglietta, Franceschini (12’st Mazzarani), Ciofani, Franchini. All: Chiappara
Juve Stabia: Colombi, Maury, Molinari, Scognamiglio, Dianda, Cazzola, Danucci, Mezavilla (40’st Ciotola), Raimondi (28’st Pezzella), Corona, Mbakogu (16’st Tarantino). All: Braglia
Arbitro: Irrati di Pistoia.

La Juve Stabia preme e tiene a bada un Atletico apparso molle rispetto alla partita di andata, le vespe pian piano salgono di intensita’ ed al minuto 47 sull’ultimo angolo del primo tempo Molinari porta la JS in Vantaggio, inizio a piangere perche’ avevo paura che il sogno venisse portato via ancora una volta. La ripresa scorre lenta, i minuti non passano mai, l’ex Lazio Baronio esalta Colombi e sembra che la beffa possa arrivare , ma la difesa delle Vespe non concede niente ed al minuto 89 Tarantino ruba palla , serve Corona ed il re Giorgio si prende la serie B facendo impazzire una Citta’ intera. Caroselli, lacrime ( le mie tante) , bagni nella fontana del rione San Marco ( Mio fratello) la sera aspetto la squadra per salutare i miei eroi , ma aspetto anche due amici di vecchia data che per una serie di motivi non abbiamo potuto seguire la partita insieme , ma abbiamo condiviso gioie e tanti dolori e ricordo che ci siamo abbracciati ed abbiamo detto, si..questa volta e’ serie B.

 

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