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Dalla Costa Jonica alle alture della Sila Greca alla scoperta dell’ Oasi Naturalistica dei Giganti di Cozzo del Pesco

 

Oltre al buon cibo, al mare cristallino e ai deliziosi borghi con  le loro antichissime chiese e fortezze, la Calabria offre ai visitatori la possibilità di godere di un territorio ricco ed eterogeno dove in meno di un’ora è possibile spostarsi dal mare alla montagna.

A circa 30 minuti dal centro di Rossano,   a quota 1000 metri sul livello del mare, il paesaggio della costa Jonica man mano lascia spazio a quello montuoso della Sila Greca. Tra queste alture è custodita la splendida Riserva Naturale dei Giganti di Cozzo del Pesco, creata nel 1998 dal WWF in collaborazione con la città di Rossano ed il Comitato Parchi Nazionali d’Italia.

Fiore all’occhiello di questa densa area boschiva   unica in Italia sono 102 giganteschi e plurisecolari alberi di Castagno. Alcune di queste piante risalgono addirittura all’anno 1200, raggiungono i 20 metri di altezza ed hanno un diametro tala da poter ospitare una decina di persone al proprio interno.  La loro presenza contribuisce a conferire all’ Oasi Naturalistica un’ atmosfera  fiabesca. Nei tronchi degli alberi più antichi infatti si aprono ampie cavità e fenditure che a prima vista sembrano ospitare le dimore di creature incantate. In realtà i   maestosi “giganti” sono tana di uccelli e mammiferi, che oltre a trovare riparo possono nutrirsi dei loro frutti ricchi di amido e zuccheri.

I Castagni non sono l’unica varietà di arbusto presente nella Riserva, che è altresì ricca di Felci, Querce, Aceri e Pini.  Il sentiero di Cozzo del Pesco è l’ideale per gli appassionati di trekking e per chiunque desideri immergersi totalmente nella natura. Il momento ideale per visitare la Riserva è senza dubbio al tramonto, quando la luce rossastra del sole filtrata dalle foglie e l’eco del vento tra i rami degli alberi rendono questo luogo ancor più magico.

Foto by Valeria Iannuzzi
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