Il lusso ha svariate sfaccettature. Lusso è poter guardare oltre la finestra e assaporare il profumo del mare. Lusso è osservare il sole tramontare in uno specchio di acqua. Lusso è passeggiare a pochi metri dalla spiaggia ma immersi in viali alberati che ricordano fiabesche foreste. Lusso è far godere il palato con piatti composti di ingredienti esaltati da mani in grado di trasformare la semplicità in capolavoro del gusto. Lusso è imbattersi in monumenti e sculture, in un passato reso vivo dalla  conservazione attenta. Tutto questo è Cesenatico, la cittadina della riviera romagnola che ha saputo conquistare un ruolo di primo piano tra le mete preferite dai vacanzieri che coniugano il termine ferie al lusso. Perché qui, in questa cittadina della provincia di Forlì – Cesena, la vita è esaltata in ogni suo aspetto.

E se il mare che bacia sette chilometri di spiaggia rende uniche le mattinate, i lidi balneari sono capaci di coccolare anche i clienti più esigenti. Come? Offrendo loro una offerta variegata che va dal servizio bar e aperitivo all’ombrellone, al ristorante sulla sabbia per pranzi e cene tra i fluttuanti granelli. Immancabile è la connessione internet e i servizi di dog e baby sitter che aiutano anche chi arriva in spiaggia con i propri figli o con gli animali di compagnia.

Certamente a Cesenatico si possono scegliere alberghi ottimamente forniti per alloggiare durante le vacanze.

Cesenatico: mare, arte, cultura

Cesenatico offre anche arte e cultura grazie anche alle architetture moderne e antiche che si snodano tra le strade più belle del centro. E se il tuffo nel passato è offerto dai vicoli del borgo antico dove si respira il passato di paesino marinaro, il viale principale fa assaggiare la presenza della genialità. Il motivo? Il canale – o comunque la strada più grande – è stata progettata da Leonardo da Vinci e da lui prende il nome di canale leonardesco. Qui, ci si destreggia tra palazzi che sembrano toccare le nuvole e aree verdi che accompagnano il relax vacanziero.

Cesenatico è anche lusso gastronomico. Ed è la “Dispensa di Romagna”  a farla da padrona perché più che un negozio è uno scrigno di prodotti del territorio, forniti direttamente da piccole aziende locali. Aperto tutto l’anno, in questi negozi ci sono specialità storiche della tradizione romagnola – come  Saba, Savòr e fichi caramellati –  confetture, frutta sciroppata, vini di qualità, liquori artigianali, olio Dop romagnolo, cioccolata, salse, miele, sottolio, biscotti, pasta artigianale, piadina, salumi e formaggi speciali, sale dolce di Cervia, birre artigianali, riso e farine, tartufo e tante altre “loverie”. Ci sono anche le teglie di Montetiffi, le ceramiche artistiche con decoro romagnolo oltre al vero aceto balsamico di Modena.

Ogni anno inoltre, vengono organizzati due importanti appuntamenti gastronomici. Si tratta di “Azzurro come il pesce” in primavera e “Il pesce fa festa” in autunno, finalizzati alla promozione dell’immagine di Cesenatico come città della ristorazione e per valorizzare le qualità organolettiche del pesce azzurro, che da sempre viene consumato sulle nostre tavole. Lussi che così riescono a conquistare platee ampie senza però diventare popolari. Perché la cura del corpo passa anche dai prodotti che si portano in tavola.

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A proposito dell'autore

Foto del profilo di Nicola D'Auria
direttore editoriale

Sono un appassionato della comunicazione e la seguo come il calcio.

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