Mattia Mingarelli – La famiglia porterà avanti il suo progetto


“Vogliamo portare avanti il suo progetto”

Mattia Mingarelli, l’agente di commercio 30enne, trovato morto nei boschi della Valmalenco aveva un sogno, quello di curare una vigna e produrre vino.

La famiglia annuncia che, in sua memoria, porterà avanti il progetto realizzando così il sogno di Mattia attraverso la coltivazione di uve e la vinificazione di un buon vino, magari uno spumante.

Continuano le indagini

Intanto, oggi 4 Gennaio, sono in programma nuovi accertamenti per tentare di far luce sul mistero che avvolge la morte di Mattia.

L’esame autoptico non ha fatto molta chiarezza.

Le fratture al cranio che presentava il cadavere di Mattia al momento del ritrovamento possono essere compatibili sia con una caduta che con un colpo inferto da un corpo contundente.

“E’  complicato sbilanciarsi”

“Abbiamo fiducia nel lavoro degli inquirenti e siamo certi che, presto, si capirà cosa sia successo a “Matti”. Ora è complicato sbilanciarsi” – dice Elisa, la maggiore delle sorelle di Mattia.

LEGGI ANCHE

L’atletica campana conquista l’America: Daniele Orlando e Maria Alicya Trotta volano ai Mondiali U20 di Eugene

Sono stati ufficializzati i convocati per i Campionati Mondiali U20 di Eugene (Oregon, Stati Uniti), in programma dal 5 al 9 agosto. Saranno 64...

Il Presidente Alfredo Guerri fa chiarezza

Arrivano dai canali ufficiali della società la nota del Presidente della società Juve Stabia Alfredo Guerri S.S. Juve Stabia 1907 comunica che in relazione alle...
spot_img
Castellammare di Stabia (NA)
081 874 42 06 - 347 132 66 64
spot_img

ULTIME NOTIZIE

PUBBLICITA