Registrati

Ti sarà inviata una password per E-mail

Per molto tempo l’importanza del vino in cucina è stata erroneamente sottovalutata

A lungo non è stato dato molto peso alla qualità del vino da impiegare per preparare i vari piatti. Invece, è molto importante la sua scelta in base allo specifica piatto che si vuole realizzare.

L’uso del vino in cucina è antico, già antichi greci e romani lo utilizzavano per insaporire le pietanze, dalla selvaggina ai dolci. Non tutti, però, sono esperti e distinguere gli innumerevoli tipi non è semplice. In linea di massima ci sono delle regole da seguire che possono aiutare.

Per i piatti di pesce e le carni bianche, ad esempio, va scelto il vino bianco secco.

Per le torte di frutta e i dolci va scelto il vino bianco amabile. Per le carni rosse il vino rosso più o meno robusto a seconda delle necessità. Ci sono comunque delle eccezioni, ad esempio ci possono essere delle pietanze di pesce che vanno accompagnate col vino rosso. Nei testi classici di gastronomia, di solito, non viene indicato il tipo di vino da usare. In genre si indica se è preferibile il vino bianco o rosso. Il Marsala è già più raro.

Il Piemonte è una regione di buoni vini e di buona cucina. Qui ad esempio il brasato al barolo viene cotto con una lunga marinatura del vino. Così come nel risotto alla novarese viene richiesto l’impiego del vino rosso. La cucina ligure è molto più parsimoniosa di vino, tuttavia il vino bianco viene usato per le cozze alla marinara. In Lombardia si discute da parecchi anni se nella realizzazione del risotto alla milanese occorra il vino oppure no. E qualora sia giusto aggiungerlo, quale scegliere, il rosso o il bianco? Il veneto è una regione ricca di vino e di piatti tipici. Nei vari risotti di questa tradizione culinaria è richiesta l’aggiunta del vino bianco. La Toscana pure è una regione dalla gastronomia ricchissima, soprattutto abbondante di carni e verdure, celebri sono i suoi vigneti che producono Chianti.

Lunghissimo è l’elenco di pietanze che richiedono l’accompagnamento del vino. In Campania non c’è molto su l’uso del vino in cucina, almeno per quel che riguarda i piatti tradizionali. In Puglia predomina l’aggiunta di un buon aceto piuttosto che del vino.

Come conservare un vino

Sono vari i modi per conservare bene il vino. L’ideale sarebbe avere una cantina classica, di quelle in muratura, di quelle che scendi e trovi il vino sempre a temperatura giusta. In mancanza, e siamo la maggioranza degli amanti dei vini, il consiglio è di avere una cantinetta vino in casa, che vi permetterà di avere sempre il vino pronto ed è anche un ottimo elemento di arredo.

Print Friendly, PDF & Email

Scrivi