Cavese – Juve Stabia sarà una bellissima partita al Simonetta Lamberti dove ci sarà il ricordo di Catello Mari il ragazzo che ci ha lasciato troppo presto. In questa notte carica di emozioni ci sarà anche un viaggio tra presente e passato per il Direttore Generale della Cavese, Clemente Filippi.
La partita del cuore di Clemente Filippi
Tra le tante storie che s’intrecciano in questa notte speciale, spicca quella di Clemente Filippi, attuale Direttore Generale della Cavese.
Stabiese DOC, Filippi ha legato anni fondamentali della propria carriera dirigenziale proprio ai colori gialloblù, contribuendo in prima persona ai traguardi più prestigiosi della Juve Stabia. Oggi incarna con professionalità il presente della Cavese, ma certi legami viscerali travalicano i colori di una maglia.
Quando le squadre faranno il loro ingresso in campo, per il dirigente biancoblù sarà impossibile non cedere a un pizzico di nostalgia: incroci di sguardi, abbracci con vecchi amici e ricordi condivisi faranno da prologo a 90 minuti in cui sarà avversario sul campo, ma mai distante dagli affetti di un tempo. È la magia del calcio: accende la rivalità sportiva senza mai scalfire il rispetto e i legami umani.
Una notte oltre il risultato
Ci sono gare che sfuggono alle fredde statistiche. Il valore del primo “Memorial Catello Mari” non si misurerà nei gol segnati o nel risultato finale, ma nella capacità di far battere all’unisono il cuore di due città.
Il “Simonetta Lamberti” si appresta a riempirsi di luci ed emozioni: per Catello Mari, per la storia e per chi questa storia continua a scriverla ogni giorno.


