Salernitana è un sabato amaro


La Salernitana perde contro lo Spezia allo Stadio Arechi

Che la serie B fosse un campionato imprevedibile si sapeva , che tutti possono vincere o perdere contro tutti si sapeva . Tuttavia, non si poteva sapere che la squadra solida e cinica vista a Palermo durasse solo un turno . Ma se lo Spezia era l’unica squadra imbattuta e navigava nelle zone nobili della classifica ci sarà pure stato un perché. E se è vero che nel primo tempo la Salernitana è apparsa superiore agli ospiti, va però considerato che nella ripresa lo Spezia si è mostrato squadra più solida ed esperta rispetto a quella granata .

Gli uomini di Martusciello avevano comunque disputato un gran bel primo tempo ma con la colpa,se così si può  dire , di non riuscire mai a trafiggere Gori , pur giungendo in zona goal in più occasioni .Braff e Verde, chiamati a supportare Simy , sono apparsi troppo fumosi in fase realizzativa , apparendo talora leziosi e poco concreti . È questa forse l’unica colpa della squadra del tecnico ischitano , e cioè il fatto di non saper sempre concretizzare l’enorme mole di gioco espressa e di non saper raccogliere quanto seminato nel corso dei 90 minuti . Lo Spezia d’altro canto ha badato al sodo , puntando a collezionare calci d’angolo e calci da fermo per provare ad insidiare Sepe . E nella ripresa gli ospiti raccolgono i frutti del proprio lavoro , prima col vantaggio realizzato dall’ottimo Soleri con una splendida rovesciata al 54′ ; poi, sempre sugli sviluppi di un corner, al 73′ é Bertola ad incornare di testa ed a beffare l’impietrito Sepe . Sul 2-0 per gli ospiti l’entusiasmo della Salernitana si spegne via via e ,piano piano, la stanchezza inizia a prendere il sopravvento,  nonostante i vari tentativi di riaprire la gara con l’ingresso in campo dei vari Tongya e Torregrossa .Poi negli ultimi minuti la squadra granata comincia a diventare slegata e confusionaria ed anche la freschezza di Sfait ha potuto incidere poco sull’andamento della gara .

Una sconfitta che , sicuramente,  frena le ambizioni della Salernitana ma che non cambia quello che è l’obiettivo stagionale , una salvezza tranquilla da raggiungere quanto prima . Nel prossimo turno i granata saranno di scena allo Zini di Cremona dove occorre riprendere subito a fare punti .

LEGGI ANCHE

Pietro De Giorgio: L’arte di farsi trovare pronti, dal debutto in A al primo trofeo in panchina

Pietro De Giorgio (classe 1983) rappresenta perfettamente l'identikit del professionista del calcio italiano: una lunga gavetta sui campi di provincia, il coronamento del sogno...

Pallacanestro Antoniana arriva Cecere

Pallacanestro Antoniana arriva Gianluigi Cecere. Lo ha annunciato la società con un comunicato stampa ufficiale La Pallacanestro Antoniana accoglie Gianluigi Cecere, che vestirà la maglia...
spot_img
Castellammare di Stabia (NA)
081 874 42 06 - 347 132 66 64
spot_img

ULTIME NOTIZIE

PUBBLICITA