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Caserta, fumo nero e diossina nell’aria: cittadini costretti a barricarsi in casa

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CASERTA – Ancora roghi dolosi, ancora veleni. Non c’è pace per la Terra dei fuochi, che questa notte è stata vittima di un incendio. Plastica bruciata, puzza di diossina e cittadini barricati in casa. È accaduto a Casaluce in provincia di Caserta. Nella notte si è alzato un fumo denso e nero, visibile anche dall’Asse Mediano. Non ne possono più i cittadini che ormai sono avvezzi a questo genere di cose. Incendi, fumi tossici, immondizia che brucia; questo il martirio che quotidianamente è costretta a subire la zona della Campania tra Napoli e Caserta.

Caserta, prosegue il martirio sulla Terra dei fuochi

L’inciviltà dei singoli punisce un’intera comunità, in questo caso è toccato ai cittadini di Casaluce, costretti a barricarsi in casa per non respirare la diossina tossica. All’arrivo dei vigili del fuoco, il fumo si era già alzato di qualche metro, e l’aria risultava rarefatta e velenosa. L’appello dei cittadini è quello di non restare inermi di fronte a questi episodi. La lotta è strenua e incessante.

 

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Di Eugenio Iessi

Classe '93, da sempre appassionato di arte e letteratura, si iscrive alla facoltà di Lettere Moderne all'Università di Salerno, specializzandosi in Filologia Moderna alla Federico II di Napoli. Parallelamente agli studi svolge l'attività di giornalista, prima per "Il Roma", in seguito per diverse testate online. Insegna Lettere nelle scuole di Ravenna. Iscritto all'Ordine dei Giornalisti.

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