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La Salernitana vince e convince

Prima di campionato per la Salernitana di Ventura ,atteso dal pubblico granata come uomo della provvidenza. Riportare la gente allo stadio ! Questo l’imperativo categorico dell’ex CT che vede nella squadra granata la possibilità  di un pronto riscatto per ritornare ai fasti di un tempo . Il tecnico punta sul consolidato 3-5-2 che pur non ha sortito effetti positivi a Lecce ma che ha rappresentato il modulo base durante la fase del ritiro. In avanti la coppia Jallow-Giannetti che aveva ben impressionato contro il Catanzaro. In difesa Migliorini subentra all’infortunato Billong e Cicerelli sostituisce  Lombardi come quinto di destra a centrocampo.  Circa 7000 gli spettatori presenti. Il pubblico non è quello delle grandi occasioni ,complice il finale tribolato della scorsa stagione e la debacle in Salento.

Zauri schierainvece gli abruzzesi col classico 4-3-3. Parte bene la Salernitana che al 7′ va vicina al goal con Akpo che si rende pericoloso. Il portiere si salva anche grazie alla traversa.Grande intervento col piede di Fiorillo al 18′ su tiro insidioso di Kiyine. Gioca bene la Salernitana. Fa caldo all’Arechi e l’arbitro chiama una pausa al 22′ per fare abbeverare i protagonisti in campo.

E la Salernitana continua a macinare gioco e passa meritatamente in vantaggio al 36′ con Jallow che sfiora di testa ed insacca. Il Pescara risponde due minuti dopo ma é bravo a chiudere Migliorini .3 i minuti di recupero.  Punizione al limite per fallo su Giannetti. Batte Firenze e prende la traversa in pieno. Grande occasione per il raddoppio.

La ripresa si apre col Pescara arrembante,particolarmente ispirato dalla verve di Galano. Gli abruzzesi alzano il baricentro di una ventina di metri e dopo 9 minuti ,sugli sviluppi di un calcio piazzato Campagnaro beffa Micai sul primo palo. 1-1 Ma la Salernitana è tonica e va vicina al secondo goal in due occasioni con Giannetti.  Il Pescara rintuzza, comunque ,le folate granata ma si deve arrendere sul diagonale di Jallow . Granata appagati? Assolutamente no! I granata continuano ad attaccare e Giannetti pesca il jolly con una splendida giocata: si avvita su se stesso e fulmina Fiorillo all’incrocio dei pali, portando il risultato sul 3-1 finale. Pubblico in visibilio. È festa grande per gli 8000 dell’Arechi

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