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Alfonso Ruocco si cimenterà nuovamente con la distanza per eccellenza, la maratona. Lo farà a New York il prossimo 3 novembre 2019 e lo farà in nome della lotta al Parkinson, malattia di cui è affetto ma che controlla grazie alla corsa.

Maratona di New York, un sogno che si realizza

Arriva una telefonata e quasi non ci crede. La proposta è di quelle belle, importanti. Alfonso dopo la maratona di Firenze, dedicata all’amico di sempre Alberto D’Auria, non aveva più intenzione di fare maratone. Lo sforzo è importante, non è semplice gestirlo, ma la telefonata di Stefano Ghidotti lo ha convinto praticamente subito: correre per il Parkinson, correre per far capire che si può convivere con la malattia e che lo sport intenso, aerobico, è un ottimo compagno di vita per andare avanti e bloccare i progressi della malattia.

I tre italiani a New York per la lotta al Parkinson

Stefano Ghidotti, insieme ad Edoardo Leotta e Alfonso Ruocco, atleti affetti da Parkinson, voleranno a New York per correre alla City Marathon 2019.

Il progetto di Corsa e Parkinson

Il progetto nasce da un’idea di Stefano Ghidotti, Presidente dell’Associazione Parkinson & Sport (https://parkinsontriathlon.blog/) e il Dott. Gabriele Rosa (https://marathonsportcenter.it/). E’ un rogetto pilota che tende a dimostrare gli effetti positivi apportati dall’attività motoria, dal punto di vista del miglioramento sia delle prestazioni fisiche che psicologiche.

I tre partecipanti, Stefano, Edoardo e Alfonso, faranno dei test di avvicinamento alla tappa finale di New York e seguiranno programmi personalizzati per arrivare al top delle forma al 3 novembre 219.

Il partner del progetto è Equistasi® che affianca gli atleti affetti da Parkinson e Sclerosi Multipla, che con coraggio e determinazione affrontano la vita e le sfide sportive.

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