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Dal Euro 2008 comincia la parabola della Spagna che negli anni a seguire vince tutto quello che c’era da vincere

 

Come nel 2000, la fase finale della 13^ edizione degli Europei di calcio si svolgono tra due paesi confinanti: l’Austria e la Svizzera. Con queste due nazionali già emesse di diritto, alle qualificazioni parteciparono 50 nazionali suddivise in 7 gironi dalle quali si sono qualificate la Polonia e Portogallo dal girone A, l’Italia campione del mondo e la Francia vice campione dal gruppo B; dal gruppo C la Grecia campione in carica e la Turchia, Rep. Ceca e Germania dal gruppo D mentre dal gruppo E si qualificano la Croazia e la Russia estromettendo l’Ingilterra. Il gruppo F vede la qualificazione di Spagna insieme alla Svezia mentre dall’ultimo gruppo quello G le qualificate sono la Romania e l’Olanda.

 

Dall’urna di Lucerna, il 2 dicembre 2007, uscirono i seguenti accoppiamenti, nel gruppo A la Svizzera padrona di casa insieme a Rep. Ceca, Portogallo e Turchia, l’altra padrona di casa l’Austria accoppiata a Croazia, Germania e Polonia nel gruppo B mentre il gruppo C, il gruppo di ferro, vedeva l’Olanda insieme all’Italia e la Francia, già avversarie nella finale di coppa del mondo e nelle qualificazioni, e la Romania. Infine nell’ultimo il gruppo D la Grecia campione in carica se la vedeva con la Svezia, la Spagna e la Russia.

 

Si parte il 7 giugno con i gruppi. Il Portogallo si qualifica in testa al girone A mentre la sorpresa viene dalla Turchia che, dopo aver perso con i lusitani, vince le successive due gare con Svizzerra e Rep. Ceca in zona cesarini e si qualifica come seconda del girone.

 

Il gruppo B a sorpresa lo vince la Croazia a punteggio pieno mentre la piazza d’onore va alla Germania che non ha difficoltà a battere sia la Polonia che l’Austria dopo aver perso con la Croazia nella seconda gara del girone.

 

Nel girone di ferro, il C, passa come prima a punteggio pieno l’Olanda con l’Italia alle sue spalle che, dopo la bruciante sconfitta nell’esordio proprio contro gli orange per 3-0, pareggia 1-1 con la Romania e vince la decisiva ultima gara 2-0 con gol di Pirlo su rigore e De Rossi sulla Francia e passa ai quarti.

 

Nell’ultimo girono emerge lo strapotere della Spagna che passa a punteggio pieno al contrario della Grecia che non  riesce a ripetersi perdendo tutte le tre gare e viene eliminata con la Svezia che perde il decisivo match contro la Russia che si qualifica come seconda.

 

Si parte subito col botto nei quarti con un avvincente Portogallo contro Germania che termina con il successo tedesco per 3-2 grazie alle reti di Schweinsteiger al 22′, Klose al 26′ e Ballack al 61′ ai quali replicano Nuno Gomes al 40′ e Postiga al 87′ per i lusitani ma in semifinale vanno gli uomini di Löw.

 

Sorpresa nella secondo quarto di finale dove la Turchia elimina la Croazia  ai rigori dopo che la gara ternina 1-1 ai supplementari  per le reti di Klasnić al 119′ per i croati e il pareggio al 122′ del turco Semih Senturk. Decisivi i rigori falliti da Modrić, Rakitić e Petrić. Mentre per la Turchia vanno a segno Turan, Şentürk e Hamit Altintop e i ragazzi di Fatih Terim conquistano un inaspettata semifinale, la prima nella loro storia.

 

Stesso discorso si può fare per la Russia guidata dall’olandese Guus Hiddink che elimina la nazionale del suo paese natale l’Olanda ai supplementari per 3-1 grazie ai gol di Torbinskij al 112′ e Arsavin al 116′. I tempi regolamentari erano finiti 1-1 per il vantaggio russo di Pavljucenko e il pareggio orange di van Nistelrooy.

 

E infine il quarto più equilibrato quello tra gli azzurri di Donadoni e la Spagna di Aragonés che premia quest’ultimi ai rigori. Questa volta i tiri dagli undici metri non sorridono agli azzurri che falliscono due volte con De Rossi e Di Natale mentre per le furie rosse sbaglia solo Guiza e Fàbregas mette a segno il rigore decisivo che manda gli iberici in semifinale.

 

Si spegne in semifinale il sogno turco con la sconfitta per 3-2 con la Germania maturata solo al 90′ con il gol di Lahm. Uğur Boral manda in vantaggio la Turchia al 22′ ma Schweinsteiger al 26′ e Klose al 79′ rimontavano per i tedeschi prima che Semih Şentürk pareggiasse all’86’. Poi il finale thrilling già descritto.

 

Più netta la vittoria della forte Spagna sulla Russia. Un 3-0 maturato nella ripresa con i gol di Xavi Hernàndez al 50′, Guiza al 73′ e Silva all’82’ che fanno volare le furie rosse in finale.

 

A decidere la sfida tra tedeschi e iberici che si gioca allo Stadio Emst-Happel di Vienna il 29 giugno 2008 è un gol di un giovane Torres al 33′.
È l’inizio d’un epopea che in otto anni vede le furie rosse salire sul tetto del mondo e riconfermarsi in Europa.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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