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Contro ogni pronostico nella 5^ edizione la coppa va alla Cecoslovacchia che ai rigori batte la grande Germania Ovest

Favoriti d’obbligo della 5^ edizione del campionato europeo per nazioni sono la Germania Ovest, campione del mondo di Helmut Schön con i vari Maier, Vogts, Kaiser Franz Beckenbauer, Hoeness e Co, insieme all’Olanda del calcio totale di Rinus Michels con i vari Cruyff, Krol, Neeskens; ma già dai preliminari le sorprese non mancano dove a passare per i quarti sono la Cecoslovacchia che, contro ogni pronostico, fa fuori nel Girone 1 l’Ingilterra e Portogallo.
Il Galles va avanti a spese di Ungheria e Austria nel Girone 2, mentre nel Girone 3 la forte Jugoslavia non ha difficoltà a qualificarsi ai danni dell’Irlanda del Nord e Svezia.
Nessuna sorpresa nel Girone 4 e 5  dove la Spagna e Olanda vanno avanti a spese di Romania, Scozia la prima; Polonia e la rinnovata Italia, la seconda.

Nel Girone 6 è la solita Unione Sovietica a dettar legge sull’Eire e la Turchia, mentre nel Gruppo 7 è il Belgio a qualificarsi ai danni di Germania Est e Francia. Nell’ultimo gruppo è la favoritissima Germania Ovest a qualificarsi con 2 punti in più dei greci che mancano la qualificazione grazie alla sconfitta patita contro Malta per 2-0 sul campetto di terra battuta per la prima storica vittoria degli isolani in una competizione internazionale.

Nella semifinale vanno avanti la Cecoslovacchia che batte l’Unione Sovietica con i risultati di 2-0 a Bratislava e  2-2 a Kiev; la Germania Ovest che prima pareggia 1-1 a Madrid contro la Spagna per poi vincere 2-0 a Monaco.

 

L’Olanda che con il suo calcio totale travolge il Belgio 5-0 a Rotterdam dove il mattatore di giornata è Rensenbrink con una tripletta e 2-1 a Brussels firmato Rep e Cruyff.
L’ultima squadra che si qualifica per le semifinali è la Jugoslavia che elimina il Galles grazie alla vittoria a Zagreb per 2-0 con le reti di Vukotić e Popivoda e il pareggio a Ninian Park di Cardiff per 1-1.

La fase finale viene giocata in Jugoslavia dove a Zagabria la Cecoslovacchia contro ogni pronostico elimina i maestri olandesi 3-1 dopo i supplementari con Ondruš che segna entrambi i gol nei tempi regolamentari, infine a giustiziare l’Olanda ci pensano Nehoda e Vesely.

 

L’altra semifinale si gioca a Belgrado dove i padroni di casa della Jugoslavia, in vantaggio per 2-0 con i gol di Popivoda e Džajić, viene rimontata e superata ai tempi supplementari dai campioni del mondo della Germania Ovest grazie al gol di Flohe e la tripletta di Dieter Müller, omonimo del grande Gerd.

 

Il terzo posto va all’Olanda che riesce a battere la Jugoslavia 3-2 ai supplementari grazie alla doppietta di Geels e il gol di Willie van der Kerkhof. Per gli slavi non bastano le reti di Katalinski e il solito Džajić.

 

Cosi all’atto finale della manifestazione il 20 giugno allo Stadio della Stella Rossa di Belgrado la forte Germania Ovest si trova davanti la sorpresa Cecoslovacchia che contro ogni pronostico prima della mezz’ora si trova in vantaggio 2-1 per le reti di Švehlík dopo 8′ e il raddoppio di Dobiaš al 25′. I tedeschi dell’ovest riescono a rientrare in partita grazie alla rete di Dieter Müller al 28′ per poi pareggiare a 10′ dalla fine con Hölzenbein.

Ai supplementari non succede nulla e per la prima volta si va ai calci di rigore: per la Cecoslovacchia dal dischetto segnano Masný, Nehoda e Ondruš mentre per i tedeschi segnano Bonhof, Flohe, Bongartz e siamo 3-3.

Sul dischetto per il quarto tiro per i ceki va Jurkemik che batte Maier, mentre per la Germania sul dischetto si presenta Hoeness che vede Viktor parargli il rigore.

Cecoslovacchia avanti 4-3 con Panenka che non sbaglia e regala la coppa alla sua squadra.

 

 

 

 

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