Casadei per i quarti – 1 a 0 alla Slovacchia


Non una grande Under 21 quella contro la Slovacchia. Se contro la Romania l’uno a zero firmato Baldanzi andava stretto, oggi contro i padroni di casa, c’è stato poco è niente oltre il gol di Casadei al sesto minuto di gioco. Certo, la partita non è noiosa e la Slovacchia pressa, ma tiri negli specchi della porta zero.

Lo Slovacchia, soprattutto nel secondo tempo, pressa molto e mette in difficoltà gli azzurrini. Tant’è vero che quasi rinunziano ad attaccare. E il Commissario tecnico Nunziata cerca in ogni modo di svegliare i suoi. Ma le sue indicazioni cadono nel vuoto e i cambi non incidono.

Arriva il gol lampo di Casadei…

Dopo pochi minuti, in un misto di abilità e fortuna (la combinazione migliore) arriva il gol qualificazione. Casadei recupera palla sulla trequarti e serve Gnonto. Quest’ultimo pasticcia con il pallone ma, in qualche modo, riesce comunque a chiudere il triangolo con Casadei che fulmina il portiere avversario.

 

A questo punto una reazione della Slovacchia è attesa, ma anche qualche azione italiana. Invece la partita diventa povera di gol. Attenzione di gol, non di emozioni. E qui arriva un paradosso. Tiri nello specchio, da entrambi le parti, praticamente zero, ma la partita è tutt’altro che noiosa.

Gli azzurri vedono il traguardo qualificazione diretta con un turno di anticipo, la Slovacchia dal canto suo ha un solo risultato per sperare ancora nella qualificazione, ovvero il pareggio. Ma l’unico vero pericolo arriva quasi al novantesimo, e sarebbe stata una beffa clamorosa.

…E un miracolo di Desplanches

Lampo all’inizio in attacco di Casadei, lampo alla fine in difesa di Desplanches. A dimostrazione che le partite si vincono sia segnando (o non segnando) che difendendo. Perché, dopo essere stato quasi uno spettatore non pagante, il portiere del Palermo, dopo il rigore parato contro la Romania, torna protagonista.

All’88’ viene battuta da Rigo, dalla trequarti di sinistra, una punizione non eccelsa ma che trova la deviazione aerea di Ghilardi e serve una gran parata d’istinto per l’appunto di Desplanches per evitare la beffa dell’autorete e del pari. Alla fine, come già detto, arriva la qualificazione ai quarti.

I quarti

Gli azzurri, dopo la gara di martedì contro la Spagna, affronteranno una fra Inghilterra (campioni in carica) e la Germania il 21 o il 22 Giugno, a seconda del posizionamento nel girone delle avversarie. E, si spera, arriva a martedì 25 Giugno per le semifinali che mancano da quando Tardelli era C. T. degli azzurrini

 

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