Una banconota da 50 euro ritenuta contraffatta, utilizzata per pagare un acquisto da dieci euro, ha portato all’arresto di un 37enne e una 22enne nel centro storico di Sorrento. I due, originari dell’Avellinese, sono stati fermati dai carabinieri e posti agli arresti domiciliari in attesa di giudizio.
L’allarme tra i negozi
La presenza della coppia avrebbe insospettito alcuni commercianti, dopo diversi tentativi di pagamento con denaro apparentemente falso. Le segnalazioni hanno iniziato a circolare tra le attività del centro mentre i carabinieri della locale stazione erano impegnati nel pattugliamento dei vicoli.
I militari, coordinati dal capitano Mario Gioia e in possesso della descrizione dei due, hanno individuato il 37enne e la 22enne.
Il pagamento sospetto
A fornire un elemento concreto è stata la dipendente di un negozio. Poco prima la coppia aveva acquistato un drink da asporto del valore di 10 euro, pagando con una banconota da 50 euro e ricevendo 40 euro di resto.
La commerciante, insospettita dal biglietto, lo ha consegnato ai carabinieri. Dai riscontri effettuati, la banconota è risultata contraffatta.
Un’altra banconota falsa
Durante il controllo, nel borsello della 22enne è stata trovata un’altra banconota falsa da 50 euro.
Per entrambi è quindi scattato l’arresto con l’accusa di spendita e detenzione di banconote contraffatte. I due si trovano ora ai domiciliari in attesa di giudizio.
La coppia era già finita all’attenzione dei carabinieri di Sorrento alla fine di agosto, quando era stata arrestata per il furto di due e-bike.

