L’attivista ha diffuso sui propri canali social un video della corsa, trasmettendo il filmato anche alle autorità competenti e chiedendo l’avvio immediato delle indagini.
Il video alle autorità
Rizzi ha inviato le immagini al prefetto, al questore e ai carabinieri, affinché vengano effettuati accertamenti sull’episodio e sulle persone coinvolte.
Particolare preoccupazione desta la segnalazione relativa alla presenza di soggetti armati durante la manifestazione clandestina.
La denuncia di Rizzi
L’attivista ha condannato duramente quanto accaduto, richiamando l’attenzione sullo sfruttamento degli animali e sui rischi per la sicurezza pubblica.
«Nel 2026 è intollerabile assistere ancora a queste scene: cavalli sfruttati, persone armate e strade trasformate in piste per corse clandestine», ha dichiarato Enrico Rizzi.
La richiesta rivolta alle autorità è quella di fare chiarezza sull’accaduto attraverso indagini immediate.

