Rimossi nella notte tutti i presidi degli autotrasportatori e degli agricoltori lungo la rete autostradale della Campania. Si conclude così una fase della protesta contro il caro carburante che, negli ultimi giorni, ha provocato pesanti disagi alla circolazione e all’approvvigionamento di carburanti e prodotti alimentari.
I manifestanti hanno lasciato anche il presidio al varco Bausan, il collegamento tra l’autostrada e il porto di Napoli.
La rimozione dei blocchi apre la strada a un progressivo ritorno alla normalità, anche se le conseguenze delle interruzioni nei rifornimenti sono ancora evidenti.
Distributori ancora senza carburante
Nonostante la fine dei presidi, numerose stazioni di servizio in Campania risultano ancora sprovviste di carburante.
Nei distributori che hanno disponibilità di benzina e gasolio continuano a registrarsi code di automobilisti in attesa di fare rifornimento.
La situazione dovrebbe migliorare gradualmente con la ripresa dei collegamenti e delle consegne, ma al momento non è possibile indicare tempi certi per il completo ripristino delle forniture.
Supermercati verso la normalità
La ripresa della circolazione dei mezzi pesanti dovrebbe favorire anche il rifornimento dei supermercati.
Nei giorni scorsi, le difficoltà nei trasporti avevano provocato scaffali vuoti e carenza di numerosi prodotti in diversi punti vendita.
Ora le attività commerciali stanno iniziando a ricevere nuove forniture per ricostituire le scorte.
Anche in questo caso, il ritorno alla piena disponibilità dei prodotti sarà progressivo.
Meloni annuncia le risorse
Sulla vertenza è intervenuta la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, annunciando la firma di un accordo tra il Governo, attraverso il ministro Matteo Salvini, e le associazioni dell’autotrasporto.
«Non sono promesse quelle che sono state firmate, sono risorse che già stanno arrivando al comparto», ha dichiarato Meloni.
La premier ha spiegato che il Ministero dei Trasporti ha già avviato i pagamenti e che, nei prossimi giorni, le imprese riceveranno un acconto sul credito d’imposta per il gasolio relativo al periodo marzo-agosto 2026, che il Governo intende coprire integralmente.
Meloni ha inoltre precisato che i controlli saranno effettuati successivamente, per evitare ulteriori rallentamenti burocratici alle attività delle imprese.
Con la rimozione dei presidi, l’attenzione si sposta adesso sulla ripresa effettiva dei rifornimenti, decisiva per superare i disagi che hanno interessato cittadini e attività commerciali della Campania.


