Un vero e proprio rullo compressore sulla corsia mancina. La prestazione di Terrence Douglas nella vittoria per 3-0 della Juve Stabia contro il Südtirol allo stadio “Romeo Menti” è la fotografia di una partita interpretata con strappi devastanti, attenzione tattica ed energia inesauribile.
Fin dai primi minuti di gioco, il terzino gialloblù ha trasformato il binario di sinistra in una corsia preferenziale per le manovre offensive delle Vespe. Con una gestione dei ritmi matura e puntuale, Douglas ha dosato le energie nella prima frazione per poi affondare il colpo quando gli avversari hanno mostrato i primi segni di stanchezza.Grazie a una prova corale di altissimo livello e alla regia corsara del proprio reparto difensivo e di spinta, la squadra di mister De Giorgio regala un pomeriggio da incorniciare ai propri tifosi, tornando al successo casalingo con gioco, grinta e personalità.
“L’avidità di spinta, per mancanza di termini migliori, è valida.” Parafrasando la celebre citazione di Gordon Gekko in Wall Street, la prestazione di Terrence Douglas contro il Südtirol potrebbe essere riassunta proprio così: una fame insaziabile di campo, un’avidità agonistica sulla corsia mancina che ha fruttato dividendi altissimi per la Juve Stabia.
In un match dominato per ampi tratti dalle Vespe, il terzino gialloblù si è comportato da vero e proprio broker della fascia sinistra: ha investito energie senza sosta, garantito ordine tattico impeccabile nei momenti di pressione e gestito ogni pallone come il più prezioso dei titoli azionari.
Il “Wall Street” del Menti: quotazioni alle stelle
Per novanta minuti, la corsia di sinistra è stata la borsa valori di Castellammare. Douglas ha spinto con continuità e lucidità, prima sfiancando la linea difensiva avversaria con sovrapposizioni puntuali e poi piazzando l’operazione finanziario-tattica della serata:
L’accelerazione: All’84° minuto, quando i ritmi calano per tutti, Douglas trova l’ennesimo scatto e punta il fondo.
Il tracciante: Un cross teso, affilato come un rasoio, che taglia in due la difesa altoatesina.
Il dividendo: Il diciannovenne Romeo Sandrucci s’inserisce con tempi perfetti e spinge in rete il definitivo 3-0, celebrando al meglio il suo primo sigillo tra i cadetti
Grazie all’ennesima intuizione del suo esterno e alla stoccata del giovane Sandrucci, la Juve Stabia chiude il “listino” della giornata con un guadagno netto: tre punti d’oro, porta inviolata e applausi a scena aperta da tutto il Menti.


