Stadio Diego Armando Maradona di Napoli, 20 ottobre 2026 ore 21:00, Uefa Champions League: Napoli – Bodo Glimt.
Dopo la sconfitta di Venezia, gli uomini di Massimiliano Allegri sono chiamati a fare punti nella prestigiosa competizione Europea, per non fuoriuscire anzi-tempo, dal giro delle grandi del continente Europeo.
Presso lo stadio di Fuorigrotta arriva una squadra ostica, quel Bodo Glimt che negli ultimi anni ha fatto una crescita esponenziale escludendo, nello scorso torneo, i campioni d’Italia dell’Internazionale di Milano.
Diversi gli umori dei due tecnici, alla vigilia del confronto.
Massimiliano Allegri ammonisce i propri calciatori esponendo ai suoi tutti i possibili pericoli della gara esortandoli a mettere in campo tecnica ed intensità.
Di contro, il tecnico degli ospiti, Kjetil Knutsen, dichiara di rendere la vita difficile al Napoli.
Tutte le previsioni di Allegri, affiorano nella terza gara di “Champions League” tra Napoli e Bodo Glimit, dove con un rocambolesco quattro a tre, i partenopei si aggiudicano i primi tre punti all’insegna di Scott Mc Tominay.
Sugli scudi anche un “sontuoso” De Bruyne, illumina il “Maradona” e solo gli errori in fase conclusiva, prima di Noa Lang e poi di Rasmus Hojlund, non fanno diventare il risultato finale più cospicuo.

C’è da dire che di fronte il Napoli, ha incontrato una coracea squadra che per ben due volte è andata in goal.
Al ventisettesimo Hauge pareggia il goal-fulmine di Matteo Politano, siglato al primo minuto ed al sessantatreesimo Helmersen pareggia sul due a due il primo goal di Mc Tominay del quarantunesimo.
Approccio veemente alla gara da parte del Napoli che nei primi quindici minuti e con il vantaggio-lampo di Matteo Politano, rinchiude gli ospiti nella propria area di rigore. Alla distanza il Bodo Glimit viene fuori con un’eccellente proprietà di palleggio e sul due a due mette in crisi il Napoli. Ma il Napoli visto in questa terza giornata del massimo campionato Europeo, non demorde. Dopo una magistrale azione degli azzurri, condotta da Kevin De Bruyne, il mattatore della serata Mc Tominay colpisce in pieno il palo alla sinistra di Haikin.
Successivamente, siamo al minuto settantacinquesimo, su pregevole assist di Politano lo “Scozzese” porta a tre le marcature del Napoli e a due le sue marcature.
Il ritorno del Bodo, viene fermato all’ottantottesimo, quando il neo-entrato Dos Santos Giovane con un’azione caparbia sulla fascia sinistra si porta in area avversaria e colpisce sul primo palo costringendo Bjortuft a compiere con un rimpallo, un autorete.
Sul quattro a due, la gara non finisce ancora ed in peno recupero il Bodo và ancora in goal con Fet che di testa ed in modo ravvicinato mette in rete una palla terminata sul palo alla destra di un incolpevole Meret.
La rete galvanizza i circa mille tifosi arrivati dalla Svezia, ma dopo un minuto il Signor Sancez dà il triplice fischio chiudendo la gara sul risultato di Napoli quattro, Bodo Glimit tre.

Queste le riflessioni di Massimiliano Allegri intervenuto in conferenza stampa:
“Volevamo disputare una partita importante per dare un segnale e conquistare punti in Champions.
Purtroppo i risultati cambiano le opinioni, ma anche a Firenze e Venezia avevamo creato tanto, però non siamo riusciti a concretizzare sbagliando la scelta decisiva in fase conclusiva. Sono soddisfatto della prestazione però è anche vero che prendiamo troppi gol e che dobbiamo sistemare alcuni meccanismi sugli inserimenti verticali perchè subiamo troppo e diamo sensazione di fragilità. Questo è un aspetto su cui dobbiamo lavorare e crescere”.

TABELLINO DI GARA DI NAPOLI 4 – BODO GLIMIT 3
Napoli: Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin, Spinazzola (33′ st Olivera); De Bruyne, Anguissa (14′ st Lobotka), McTominay; Politano (33′ st Beukema), Højlund, Lang (33′ st Giovane).
A disposizione: Contini, Milinkovic-Savic, Badiashile, Gilmour, Lucca. Allenatore: Massimiliano Allegri.
Bodø/Glimt: Haikin; Sjøvold, Gundersen (38′ st Määttä), Bjørtuft, Bjørkan (38′ st Aleesami); Auklend (38′ st Saltnes), Berg, Fet; Blomberg (38′ st Mvuka), Helmersen (32′ st Brynhildsen), Hauge.
A disposizione: Faye Lund, Nielsen, Kitolano. Allenatore: Kjetil Knudsen. e sul s
Terna Arbitrale: Josè Maria Sanchez, con i collaboratori di linea Cabanero e Prieto della federazione Spagnola.
Martin Munera quale quarto uomo, con al VAR Tiago Martins ed AVAR Carlos Del Cerro Grande, ugualmente Spagnoli.
Marcatori: 1′ Politano (N), 27′ Hauge (B), 41′ McTominay (N), 18′ st Helmersen (B), 30′ st McTominay (N), 43′ st aut. Bjørtuft (N), 48′ st Fet (B)
Ammoniti: Anguissa (N), Lang (N), Di Lorenzo (N)


