Alcune sigle sindacali degli autotrasportatori hanno deciso di rimuovere i blocchi in Sicilia e di tornare al lavoro, anche se a Palermo e Catania in molti sono ancora fermi nella piazzole in attesa di risposte dal governo. In Sicilia da ieri sera molti autotrasportatori si sono diretti ad Augusta e stanno manifestando sulla strada che porta alla raffineria della Sonatrach, rendendo impossibile per le autobotti che trasportano diesel e benzina il rifornimento.
Restano sempre attive le proteste in Calabria, Campania, Molise e Puglia, a cui si sono aggiunti gli autotrasportatori di Ravenna, quelli di Trieste, mentre anche all’interporto di Livorno si sono verificate le prime proteste pacifiche.
Oltre agli autotrasportatori sono in lotta anche gli agricoltori, che minacciano una marcia verso Roma con i loro mezzi.
In serata è previsto il Consiglio dei Ministri al fine di poter discutere su eventuali risorse da mettere subito in campo per l’aiuto delle due categoria, anche se le casse dello Stato sono vuote, per cui si tratterà di poche migliaia di euro che di sicuro non potranno soddisfare nessuno.


