La Cremonese riparte da una certezza per ritrovare la rotta in Serie B e sulla sua strada incrocia subito l’ostacolo Juve Stabia. A guidare i grigiorossi in questo delicato incrocio stagionale c’è Fabio Pecchia, un profilo che all’ambiente lombardo evoca ricordi dolcissimi e che ora si prepara a sfidare le “Vespe” forte di un bagaglio fatto di grandi successi, intelligenza tattica e promozioni conquistate sia da calciatore che da allenatore.
Centrocampista di qualità e visione di gioco prima, tecnico esperto e vincente poi. La storia calcistica di Fabio Pecchia (nato a Formia nel 1973 e laureato in Giurisprudenza) è un percorso ricco di tappe significative, trofei e promozioni conquistate sia con gli scarpini ai piedi che dalla panchina.
La carriera da calciatore: dai successi con la Juve alla stabilità in Serie A
Cresciuto nel settore giovanile dell’Avellino, con cui debutta tra i professionisti, Pecchia lega la prima parte della sua carriera al Napoli. A soli 20 anni diventa un perno del centrocampo azzurro sotto la guida di Marcello Lippi e, nel 1996-1997, indossa anche la fascia di capitano, guidando i partenopei fino alla finale di Coppa Italia.
Nel 1997 passa alla Juventus per 10 miliardi di lire. In maglia bianconera colleziona 21 presenze e una rete decisiva a Empoli, contribuendo alla vittoria dello Scudetto 1997-1998 e della Supercoppa italiana, i trionfi più prestigiosi del suo palmarès da giocatore.
Negli anni successivi indossa le maglie di Sampdoria, Torino, nuovamente Napoli, Bologna, Como, Siena, Ascoli, Foggia e Frosinone, chiudendo la carriera nel 2009 con un totale di 446 presenze e 50 gol nei campionati professionistici. In azzurro ha fatto parte anche della Nazionale Under 21, con cui ha vinto l’Europeo di categoria nel 1996, partecipando nello stesso anno alle Olimpiadi di Atlanta.
La carriera da allenatore: il metodo, i successi e i tre approdi in Serie A
Intrapreso il percorso da tecnico, dopo le prime esperienze con Foggia, Gubbio e Latina, Pecchia vive una parentesi fondamentale come vice di Rafael Benítez sulle panchine di Napoli, Real Madrid e Newcastle.
Mettendosi in proprio, dimostra subito una grande attitudine nel centrare gli obiettivi:
Verona (2016-2017): conquista il secondo posto in Serie B e la promozione diretta nel massimo campionato.
Juventus U23 (2019-2020): guida la seconda squadra bianconera allo storico trionfo nella Coppa Italia di Serie C, oltre al raggiungimento dei quarti di finale dei play-off.
Cremonese (2020-2022): subentrato a inizio 2021, nella stagione successiva firma un’impresa storica riportando i grigiorossi in Serie A dopo 26 anni di assenza (successo che gli vale la Panchina d’argento).
Parma (2022-2025): al secondo anno in emilia vince il campionato di Serie B 2023-2024, riportando i ducali nella massima serie.
Nel settembre 2026, dopo la conclusione della sua esperienza a Parma, Pecchia torna nuovamente sulla panchina della Cremonese in Serie B per iniziare un nuovo capitolo della sua carriera da allenatore.


