Archiviato con sollievo il primo successo casalingo al “Menti” contro il Südtirol, la Juve Stabia si proietta con fiducia verso l’imminente trasferta di Cremona. Una sfida complessa, inserita in un ciclo di tre gare in sette giorni che imporrà scelte di gestione oculate. A fare il punto sulla condizione dei gialloblù e sulle strategie tattiche alla vigilia del match è stato il tecnico Pietro De Giorgio.
Turnover controllato e l’incubo dell’ultimo posto scacciato
I tre punti conquistati nell’ultimo turno non hanno solo smosso la classifica, ma hanno regalato una boccata d’ossigeno cruciale per il morale dell’ambiente.
“Vincere in casa è stata un’emozione bellissima, ma soprattutto dovevamo mandare un segnale chiaro a tutti. Aver lasciato l’ultimo posto in graduatoria fa benissimo al gruppo”, ha sottolineato De Giorgio.
Il calendario fitto impone però riflessioni sulla formazione: “Tre partite in una settimana richiedono forze fresche. Abbiamo tanti elementi in ottima forma e sto valutando se apportare qualche modifica già a Cremona. Per noi la priorità resta muovere la classifica su ogni campo.”
Rispetto per la Cremonese, ma la Juve Stabia vuole fare la Juve Stabia
L’avversario di turno vanta un organico di prim’ordine per la categoria, ma la compagine campana non ha alcuna intenzione di snaturarsi o barricarsi.
“Rispettiamo la forza della Cremonese, ma noi dobbiamo scendere in campo per fare la Juve Stabia: serve il solito furore agonistico per provare a strappare punti ovunque.”
Particolare attenzione è stata data al lavoro in allenamento per consolidare la fase difensiva, reparto in cui l’allenatore individua ancora ampi margini di crescita.
Il punto sui singoli: dai nuovi innesti alla gerarchia tra i pali
De Giorgio si è poi soffermato sullo stato di forma dei singoli:
Terrence Douglas: “È arrivato dall’estero e ha fatto un percorso di preparazione fisica importante. Ora sta finalmente emergendo.”
Davide Bettella: “Dopo un bell’avvio ha accusato un fisiologico calo fisico, ma parliamo di un calciatore di grande valore.”
Fabio Maistro: “Lo abbiamo voluto fortemente. Avanzando il suo raggio d’azione può diventare devastante con gol e assist. È maturato tantissimo, per noi è un vero leader.”
Infermeria e portieri
Sul fronte infortuni, restano ancora ai box Scuderi, Pietrangeli (ancora a parte) e il portiere Vismara, il cui rientro è previsto la prossima settimana.
Proprio riguardo ai pali, il tecnico ha chiarito le sue gerarchie: “Ho fatto riposare Boer per tutelarlo dalle recenti critiche. Vukovic si è comportato benissimo ed è giusto confermare la continuità in porta.”
Il ritorno del pubblico in trasferta
A dare un’ulteriore spinta alla squadra sarà il ritorno dei sostenitori gialloblù lontano dal “Menti”, dopo il lungo stop imposto ai tifosi nelle trasferte: “Sapere di poter riavere il nostro pubblico al nostro fianco fuori casa è una notizia bellissima e una motivazione in più per fare bene.”


