L’impatto di Antonio Di Nardo con il mondo Juve Stabia è stato a dir poco devastante. Arrivato a Castellammare a fine agosto con la pesante eredità sulle spalle di chi deve raccogliere lo scettro dei grandi numeri 9 della storia recente gialloblù, l’attaccante napoletano ci ha messo pochissimo a prendersi la scena e il cuore dei tifosi.
Tre goal nelle prime quattro apparizioni nel campionato di Serie B, realizzati in appena 235 minuti giocati. Una media spaventosa di una rete ogni 78 minuti che ha già spazzato via i dubbi della passata stagione, quando la parentesi di Alessandro Gabrielloni non era mai riuscita ad accendere l’entusiasmo della piazza né a regalare la continuità realizzativa sperata.
Un impatto immediato: da Marassi al Cesena
Il biglietto da visita di Di Nardo è stato un vero e proprio capolavoro di opportunismo e personalità: l’esordio da sogno contro la Sampdoria a Marassi, bagnato subito con un gol pesante, e la firma decisiva contro il Cesena per timbrare un altro punto fondamentale per il cammino delle Vespe.
Fame, protezione della palla e un fiuto per il gol da centravanti di razza: Di Nardo sta dimostrando di avere tutti gli ingredienti per essere il punto di riferimento offensivo della squadra.
Nel mirino il trono di Andrea Adorante
A Castellammare il ricordo delle prodezze e dei gol pesanti di Andrea Adorante è ancora vivo nei cuori dei sostenitori gialloblù, ma il pubblico del “Menti” sembra già pronto a incoronare un nuovo idolo. Se l’annata precedente aveva lasciato un senso di incompiuto sul fronte del peso d’attacco, l’avvio travolgente di Di Nardo garantisce alla Juve Stabia quel fattore ‘9’ in grado di fare la differenza anche nelle giornate più complesse.
Il percorso è appena iniziato, ma una cosa è certa: la Juve Stabia ha trovato il suo nuovo bomber e Antonio Di Nardo non ha alcuna intenzione di fermarsi.


