Un pomeriggio torrido, spezzato dalla paura ma indirizzato dalla spietata qualità degli ospiti. Il Pisa di Paolo Bianco conquista il “Romeo Menti” imponendosi con un netto 0-3 ai danni della Juve Stabia di Pietro De Giorgio. Una sconfitta amara per le Vespe, apparse visibilmente svuotate sul piano delle energie mentali e fisiche nei momenti cruciali della sfida.
A decidere un match dai contorni quasi drammatici per via del gran caldo sono state le reti di Calabresi, Tramoni e Coppola.
Paura per Bozhinov, poi la zampata di Calabresi
La gara stenta a decollare nei primi minuti, con il grande caldo a farla da padrone e ritmi piuttosto blandi. Al 41′ il Menti trattiene il fiato: il difensore nerazzurro Rosen Bozhinov si accascia a terra improvvisamente a causa di una forte crisi di disidratazione. Il gioco viene sospeso per circa 45 minuti per consentire i soccorsi e il trasporto del calciatore all’ospedale San Leonardo, fortunatamente vigile e cosciente.
Alla ripresa, nel lunghissimo recupero concesso dall’arbitro Calzavara, il Pisa sblocca la contesa: al 43′ Arturo Calabresi lascia partire un destro violento dalla distanza che s’infila sotto la traversa di Boer, dedicando la rete proprio al compagno Bozhinov. La Juve Stabia rischia il capitombolo poco dopo su un calcio di rigore concesso per fallo di mano di Patanè: Petagna si fa ipnotizzare da Boer e Leris ribadisce in rete, ma il VAR annulla la marcatura per l’ingresso anticipato dell’esterno francese in area.
Maistro illude, la classe del Pisa chiude i conti
Nella ripresa mister De Giorgio tenta di scuotere la Juve Stabia inserendo Maistro, Artioli e Di Nardo. L’impatto di Maistro è devastante e al 58′ il trequartista sfiora il pari con un gran sinistro dal limite che si stampa sul palo esterno.
È solo un’illusione: le Vespe esauriscono le energie e la maggiore caratura tecnica dell’attacco toscano fa il resto. Al 68′ Matteo Tramoni riceve da Pittarello, salta Bettella con un gioco di gambe e spara sotto l’incrocio un pallone imparabile per il 2-0. Con la Juve Stabia ormai con le pile del tutto scariche, all’80′ Francesco Coppola (subentrato proprio a Bozhinov) firma il definitivo 3-0 correggendo in rete di testa un assist di Canestrelli sugli sviluppi da corner.
Il triplice fischio del signor Calzavara manda in archivio un pomeriggio amaro ed estenuante per la Juve Stabia. La sconfitta contro un Pisa cinico e di grande qualità lascia in dote a mister Pietro De Giorgio diversi spunti su cui lavorare. Se da un lato resta la consapevolezza di dover ritrovare lucidità difensiva e cattiveria agonistica negli ultimi metri, dall’altro la risposta del pubblico del “Menti” e l’esordio di elementi chiave come Giuseppe Sibilli rappresentano le fondamenta da cui ripartire. La strada nel campionato di Serie B è ancora lunghissima e la sosta o i prossimi impegni offriranno il tempo necessario per ricaricare le pile e oliare i meccanismi di una squadra chiamata a riscattarsi al più presto.


