La leggenda del Brasiliano Müller: da campione del mondo a goleador eterno


Una carriera da campione e una passione per il calcio che non conosce età. Stiamo parlando di Müller, attaccante brasiliano che ha lasciato il segno nel mondo del calcio, sia in patria che in Europa. Il suo nome è indissolubilmente legato alla vittoria del Campionato del Mondo per Club ( Intercontinentale)nel 1993, quando, con la maglia del San Paolo, realizzò il terzo gol decisivo nella finale vinta 3-2 contro il Milan a Tokyo.

Ma la sua storia è fatta anche di esperienze in Italia. Dopo l’esordio nel 1988, ha vestito per tre stagioni la maglia del Torino e, in seguito, quella del Perugia nel 1997. Con la maglia della nazionale brasiliana, poi, ha partecipato a ben tre mondiali (Messico ’86, Italia ’90 e USA ’94), laureandosi Campione del Mondo nell’ultima edizione.

Dopo il suo primo ritiro, avvenuto nel 2004, la sua passione per il gioco lo ha spinto a tornare in campo nel 2015, a 49 anni, per una sola partita con il Fernandopolis, club della quarta serie brasiliana, in cui è riuscito a segnare anche un gol.

Terminata definitivamente la carriera da calciatore, Müller non ha abbandonato il mondo del calcio, intraprendendo la carriera da allenatore in diverse squadre minori brasiliane. La sua storia rimane un esempio di dedizione e amore per questo sport.

Foto Wikipedia

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