Napoli registra meno reati
Il dato relativo a Napoli, con una flessione dell’1,6%, si inserisce in un quadro di riduzione della criminalità denunciata a livello nazionale.
La provincia partenopea non compare tra le prime dieci per numero di denunce ogni 100mila abitanti, una graduatoria che vede ai vertici soprattutto grandi città del Centro-Nord.
La classifica non misura direttamente quanto una città sia sicura, ma l’incidenza dei reati denunciati rispetto ai residenti. Non comprende, quindi, gli episodi che non vengono segnalati alle autorità.
Criminalità in calo in Campania
La diminuzione dei delitti denunciati riguarda anche le altre province campane, confermando un andamento regionale in linea con quello osservato in buona parte del Mezzogiorno.
Tra i dati evidenziati dall’indagine figura quello di Caserta, dove le denunce diminuiscono del 4,8%, una flessione più marcata rispetto al dato napoletano.
Particolarmente significativo anche il risultato di Benevento, che si colloca tra i territori italiani con la minore incidenza di criminalità denunciata.
La provincia sannita registra 2.177 denunce ogni 100mila abitanti, risultando quarta tra quelle con i tassi più bassi, dopo Oristano, Potenza ed Enna.
La classifica delle province italiane
A guidare l’Indice della Criminalità 2025 è ancora Milano, con oltre 7mila denunce ogni 100mila residenti e un incremento dello 0,6% rispetto al 2024.
Seguono Firenze, con 6.374 denunce ogni 100mila abitanti, e Roma, che registra invece una riduzione del 5,3% dei reati denunciati.
Le prime dieci posizioni sono occupate, nell’ordine, da Milano, Firenze, Roma, Bologna, Torino, Rimini, Genova, Prato, Venezia e Livorno.
All’estremo opposto si trova Oristano, con appena 1.707 denunce ogni 100mila abitanti.
In Italia diminuiscono i furti
Nel complesso, il 2025 segna un’inversione di tendenza dopo quattro anni consecutivi di crescita dei reati denunciati.
In Italia sono stati registrati circa 2,36 milioni di delitti, l’1,8% in meno rispetto al 2024, equivalenti a 42.242 denunce in meno.
A incidere maggiormente sulla diminuzione sono i furti, scesi del 5,9%, con 992.660 episodi denunciati. Calano anche le rapine (-3,6%) e gli omicidi volontari, passati da 326 a 289, il valore più basso registrato dal 1950, a pari merito con il 2020.
Non tutte le tipologie di reato seguono però lo stesso andamento. Le truffe e frodi informatiche aumentano del 4,4%, raggiungendo 298.651 casi. Crescono anche i danneggiamenti (+3,9%), le percosse (+3,4%) e le estorsioni (+1,4%).
Aumentano le segnalazioni di minorenni
Un altro elemento evidenziato dall’indagine riguarda i giovani coinvolti in procedimenti penali.
Nel 2025, le segnalazioni relative a minorenni denunciati o arrestati raggiungono quota 39.600, contro le 38.247 dell’anno precedente, con un aumento del 34% rispetto al 2019.
Per le rapine in pubblica via, i minorenni rappresentano il 25,8% delle segnalazioni relative alle persone coinvolte.
Si tratta di dati nazionali, che non consentono di ricavare automaticamente un andamento specifico per Napoli.
Come leggere i dati
L’Indice del Sole 24 Ore si basa sulle statistiche consolidate della banca dati interforze del Dipartimento di Pubblica sicurezza del ministero dell’Interno.
Il numero delle denunce può essere influenzato anche dalla presenza di turisti e pendolari, soprattutto nelle grandi città, dove i reati possono coinvolgere persone non residenti.


