Una ricerca durata alcune ore tra cassonetti e centinaia di indumenti ha permesso di recuperare a Napoli un farmaco indispensabile per la terapia di una donna che sta affrontando una grave malattia. Il medicinale, di difficile reperibilità, era stato gettato accidentalmente in un contenitore per la raccolta degli abiti usati nei pressi di Piazza Carlo III.
L’errore e l’allarme
Dopo essersi accorta di non avere più il farmaco, la donna ha ricostruito insieme ai Carabinieri i propri spostamenti e le azioni compiute. È così emersa la possibilità che il medicinale fosse finito involontariamente tra gli indumenti destinati alla raccolta.
I militari hanno quindi contattato il coordinamento operativo di ASIA, facendo scattare le ricerche.
La ricerca tra gli abiti
ASIA ha coinvolto la ditta che collabora alla raccolta degli indumenti. Gli operatori hanno controllato i contenitori interessati e passato al setaccio centinaia di abiti alla ricerca del medicinale.
Dopo alcune ore, il farmaco è stato finalmente individuato e restituito alla donna, evitando così la perdita di un prodotto necessario alla sua terapia e difficile da reperire.
Il ringraziamento di ASIA
L’amministratore unico di ASIA, Ciro Accetta, ha ringraziato i lavoratori dell’azienda, le forze dell’ordine e gli addetti della cooperativa coinvolti nelle operazioni, sottolineando il valore del servizio svolto per la collettività.
Una delle operatrici impegnate nelle ricerche ha sintetizzato così l’episodio: «Stavolta abbiamo restituito a una persona qualcosa che non poteva perdere».

