La telefonata del truffatore
Il raggiro è iniziato con una chiamata apparentemente rassicurante. L’interlocutore, presentandosi come un consulente bancario, ha convinto il 76enne della necessità di effettuare alcune operazioni per proteggere il denaro depositato sul conto corrente.
Fidandosi delle indicazioni ricevute, l’anziano ha consentito al falso consulente di operare attraverso il servizio di home banking.
In questo modo sono stati effettuati quattro bonifici istantanei per complessivi 30mila euro, sottratti ai risparmi della vittima.
Recuperati 27mila euro
Dopo aver scoperto la truffa, il pensionato si è rivolto ai carabinieri di Scampia, che hanno avviato le indagini seguendo i movimenti bancari.
Gli accertamenti hanno permesso di risalire a un 32enne, denunciato per truffa e frode informatica. I militari sono inoltre riusciti a bloccare il conto sul quale era stato trasferito il denaro.
L’intervento ha consentito di recuperare e restituire all’anziano 27mila euro, pari al 90% della somma sottratta.
Restano ancora da recuperare 3mila euro.

