D’Aniello è la squadra campana di riferimento per moltissimi ciclisti amatori e agonisti.
Quest’anno, a ottobre, ha organizzato la settima edizione del suo Giro della Costiera Amalfitana. Un evento totalmente gratuito, di aggregazione sportiva e sociale.
Da ciclista, non mi aspettavo di vedere tante adesioni, ma una volta partecipato ho capito che sia la bellezza del percorso sia l’organizzazione lo meritavano.
La partenza da Sant’Antonio Abate
Siamo partiti da S. Antonio Abate, dopo una colazione a base di crostata e caffè, sempre offerta con cortesia a tutti.
Da lì verso Nocera e poi in direzione di Salerno.
Prima di raggiungere Salerno, abbiamo girato verso Vietri per poi puntare verso Amalfi.
Questo ha permesso di evitare salite impegnative come quella del Valico di Chiunzi, che avrebbe forse messo in difficoltà i molti amatori presenti.
La Costiera è comunque di per sé impegnativa, con un costante alternarsi di salite e discese e ritmi discontinui.
Le soste lungo la Costiera
Molti si sono fermati ad Amalfi per un caffè o per bere l’acqua della bellissima fontana in piazza.
Io mi sono fermato prima, a Cetara, per comprare la Colatura di Alici, una tradizione culinaria che conoscevano già i Romani, dunque ancestrale.
Da Positano ai Colli
Da Positano in poi è iniziata l’ascesa ai Colli di Sant’Agnello, dove abbiamo trovato un ristoro organizzato.
Per poi scollinare e scoprire i panorami altrettanto belli del lato sorrentino della Costiera.
Essenziale mantenere lucidità e attenzione, poiché a quel punto si era un po’ nel traffico.
Tornati a S. Antonio, siamo stati accolti da un ulteriore ristoro.
Una giornata di cicloturismo
In molti hanno vissuto l’evento come occasione per fare un allenamento brioso e tirato e per conoscere potenziali nuovi compagni di sport.
Io l’ho vissuto da cicloturista, più attento al paesaggio che alla velocità, sperando però che i km servissero comunque da allenamento in “zona 2”.
Grazie a chi ci ha voluto regalare questa bella giornata in bici.
Guardate il video per scoprire le emozioni e le curve della strada in movimento.



