1992 la serie: Chi è Leonardo Notte tra passato e futuro


Leonardo Notte è un carismatico e cinico pubblicitario di Publitalia ’80.Interpretato da Stefano Accorsi, protagonista nella serie e ovviamente presente in 1992,1993 e 1994.

Il Passato Oscuro (Bologna, anni ’70)

Dietro l’immagine del professionista di successo si cela un passato drammatico:

  • L’attivismo: Negli anni ’70, con lo pseudonimo “Buio”, era un leader dei movimenti studenteschi comunisti a Bologna.

  • Il ricatto e la droga: Dopo un arresto per tentato omicidio (scaturito da un’aggressione neofascista), viene incastrato dal poliziotto corrotto Fabrizio. Per evitare il carcere, Leo accetta di spacciare eroina tra i suoi stessi compagni.

  • La tragedia di Bianca: La sua compagna di allora, Bianca, muore per overdose a causa della droga che Leo teneva in casa. Per insabbiare tutto e sparire da Bologna, Leo stringe un patto definitivo con Fabrizio.

  • La paternità: In quegli anni accetta di dare un figlio a Marina (sorella di Fabrizio). Nasce così Viola, che Leo ignorerà per quasi quattordici anni.

Il 1992: L’intuizione Geniale

Nel 1992, Leo è un uomo apparentemente privo di scrupoli, ammanicato nell’alta società milanese e pupillo di Marcello Dell’Utri.

  • La missione politica: Con lo scoppio di Tangentopoli, riceve l’incarico di trovare un nuovo leader per l’area moderata. Leo è il primo a intuire che l’unica via d’uscita dal caos è la “discesa in campo” di Silvio Berlusconi.

  • Il rapporto con Viola: L’arrivo improvviso della figlia adolescente a Milano sgretola la sua corazza di freddezza, portandolo a riscoprire un senso di responsabilità paterna.

 Il Conflitto e il Delitto

Il passato torna a bussare sotto forma di ricatto:

  • Rocco Venturi: Un poliziotto corrotto del pool di Di Pietro scopre il suo segreto sulla morte di Bianca e inizia a estorcergli denaro.

  • L’omicidio: Sentendosi alle strette e rischiando di perdere tutto (carriera e figlia), Leo attira Venturi in un cantiere e lo uccide, bruciando le prove del suo passato e seppellendo il cadavere.

  • La caduta e la risalita: Sebbene licenziato da Dell’Utri per un tentativo di prelievo illecito, Leo chiude l’anno con una nuova consapevolezza. L’immagine di un bambino che esclama “Fozza Itaja” diventa per lui il simbolo del marketing politico del futuro.

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