Un primo tempo spettacolare e ricco di ribaltamenti di fronte al centro sportivo di Formello, dove Lazio e Juve Stabia chiudono i primi 45 minuti di amichevole sul punteggio di 2-2. In un clima dai connotati quasi estivi, le due squadre si sono affrontate a viso aperto, regalandosi dieci minuti finali di pura frenesia con ben quattro reti messe a segno.
Dopo un avvio caratterizzato da ritmi alti e lotte a centrocampo, con la Lazio aggressiva guidata da un vivacissimo Noslin e una Juve Stabia pronta a ripartire, il match si stappa intorno al mezz’ora. Al 31′ è proprio Noslin ad sbloccare la gara al termine di un’azione insistita orchestrata da Zaccagni. La risposta delle Vespe non si fa attendere: al 33′ Buglio approfitta di una mischia su calcio d’angolo e firma l’1-1 da posizione ravvicinata.
La Lazio torna avanti al 38′ con una prodezza del suo capitano: Zaccagni calcia dalla distanza e, complice una deviazione, supera Vismara per il 2-1. Ma la squadra di Castellammare ha il merito di rimanere aggrappata alla partita e al 42′ trova nuovamente il pari con un diagonale velenoso di Fabio Maistro.
Il primo tempo si chiude senza recupero sul 2-2. Nella ripresa ci si attende una girandola di cambi, con la Juve Stabia pronta a rivoluzionare l’undici titolare per dare spazio a tutta la rosa.
Girandola di cambi in casa Vespe (e non solo) e la squadra ospite colpisce subito un legno con Candellone. Successivamente arriva un fallo di Battistella su Serra in area di rigore: l’arbitro assegna il penalty alla Lazio. Dagli undici metri si presenta Pinamonti, ma Boer veste i panni del supereroe e ipnotizza l’attaccante deviando la conclusione.
Al 54′ Noslin, tutto solo, si gira ma non impatta bene il pallone, graziando la Juve Stabia. Poco dopo si rivede in campo Dele-Bashiru tra le fila della squadra di Gattuso. Al 59′ Sanà Fernandes vola verso la porta biancoceleste ma, anziché calciare da ottima posizione, preferisce mettere in mezzo un pallone che la difesa laziale libera, risparmiando Motta. Il portiere della Lazio si supera poi qualche secondo più tardi opponendosi a una conclusione di Candellone.
Al 65′ Sanà Fernandes inventa una giocata capolavoro: parte in velocità e firma la rete del 2-3 con un’azione personale spettacolare da vedere e rivedere, contenendo l’esultanza per rispetto verso i padroni di casa. Il nuovo entrato Canali prova a pareggiare i conti di testa, ma trova la grande risposta e i riflessi pronti di Boer. Al 77′ arriva però la frittata dello stesso Boer, che regala ingenuamente il pallone a Pinamonti, abile ad approfittarne e a firmare il goal del 3-3. Canali al 88 spara verso la porta di Boer ma Gallea è un muro e salva tutto.
Le formazioni iniziali
LAZIO: Motta; Leite, Doekhi, Pinamonti, Zaccagni, Noslin, Floriani M., Belahyane, Pedraza, Serra, Farcomeni.
A disp.: Renzetti, Pannozzo, Pellegrini, Dele-Bashiru, Lazzari, R. Bordon, F. Bordon, Morelli, Ciucci, Gatto, Santagostino, Canali, Montano, Sulejmani.
All.: Gennaro Gattuso
JUVE STABIA: Vismara, Bellich, Buglio, Di Nardo, Pierobon, Kumi, Douglas, Sibilli, Maistro, Bettella, Maggioni.
A disp.: Signorini, Boer, Ricciardi, Baldi, Battistella, Piscopo, Perin, Candellone, Sandrucci, Sana Fernandes, Artioli, Gallea, Sorace.
All.: De Giorgio
Arbitro: Ciro Aldi (sez. Lanciano)
Assistenti: Andrea Romagnoli – Luca Granata

