Un pomeriggio di fine anno che i tifosi della Juve Stabia ricordano ancora con grande orgoglio. Il 27 dicembre 2025, sul terreno del “Romeo Menti”, la compagine guidata da Ignazio Abate conquistò una vittoria di carattere, sofferenza e cinismo superando di misura il Südtirol con il punteggio di 1-0.
Lampo Maistro in avvio: la stoccata da tre punti
L’avvio di gara fu di marca interamente gialloblù. La Juve Stabia approcciò il match con il piglio della grande squadra, aggredendo fin dai primi metri le fonti di gioco altoatesine. L’episodio decisivo che sbloccò e indirizzò la contesa arrivò nelle primissime battute dell’incontro: fu Fabio Maistro a sfoderare la perla di giornata, coordinandosi alla perfezione e lasciando partire un tiro preciso e potente dall’apertura della gara che si infilò in rete, facendo esplodere la gioia degli spalti.
Il muro di Confente e il bunker della difesa di Abate
Trovato il vantaggio iniziale, la partita cambiò spartito. Il Südtirol alzò il baricentro e prese in mano il pallino del gioco alla ricerca del pareggio, pressando con continuità e mettendo a dura prova la retroguardia di casa per tutto il resto della contesa.
In quel momento di massima pressione, emerse tutta la solidità dell’impianto difensivo disegnato da mister Abate. A salire in cattedra fu soprattutto l’estremo difensore Confente, autore di interventi provvidenziali e guida impeccabile di una difesa che chiuse ogni varco, respingendo colpo su colpo le sortite offensive degli ospiti.
Una vittoria di gruppo e temperamento
I minuti finali furono un vero e proprio test di maturità per le Vespe, capaci di resistere con le unghie e con i denti fino al triplice fischio finale. Quel successo del 27 dicembre 2025 certificò la grande tenuta mentale della squadra di Abate, capace di unire la qualità delle singole giocate a una fase difensiva d’acciaio.


