Il Napoli Basketball si ferma dopo 6 su 6 vittorie tra campionato ed Eurocup, purtroppo davanti e ad opera dei campioni in carica della Emporio Armani (82-98 ) che grazie alla maggiore esperienza e tenuta mentale sia di squadra che individuale, dal 3 quarto in poi prendono il largo nel punteggio senza mai essere raggiunti dagli azzurri di coach Repesa.
Davanti ad un pubblico dell’Alcott Arena sold out per l’occasione e davanti ad ospiti illustri e autorevoli come Gianni Petrucci , Presidente della Federazione Italiana Pallacanestro, Antonio Caliendo, presidente FIP Campania, Gaetano Manfredi Sindaco di Napoli, l’assessora allo Sport e alle Pari opportunità del Comune di Napoli Emanuela Ferrante, il presidente del Napoli Basketball Matt Rizzetta ed il presidente e fondatore di Givova Giovanni Acanfora, ospiti graditi una rappresentanza del Settebello, la nazionale di pallanuoto con coach Alessandro Campagna, la nazionale italiana presente a Napoli alla Scandone in vista di allenamenti congiunti che culmineranno con l’amichevole contro la Spagna il 20 ottobre.
L’AVVIO DA SOGNO POI L’OLIMPIA ALZA IL MURO
Partono fortissimo gli azzurri dell’Alcott e l’impatto è di quelli che infiammano subito l’Arena, con il 7-0 iniziale firmato Tarczewski e Seljaas tra difesa aggressiva e transizioni letali, mentre Milano si sblocca con la tripla di Mathews in un continuo botta e risposta tra Diop e Caruso che alza il ritmo, fino al canestro di Faggian che vale il 12-7 certificando il momento d’oro dei ragazzi di Repesa, poi ancora punti di Brown e Petrucelli intervallati dalla risposta di Tonut dall’angolo prima che la tripla di Seljaas fissi il 25-18 al primo intervallo facendo esplodere la curva azzurra per un primo quarto da manuale per intensità ed esecuzione.
Il secondo periodo cambia completamente copione perché l’Olimpia entra con un’altra faccia e piazza il break pesante con le triple in serie di Ricci, Bolmaro e Thompson che in quattro minuti riportano tutto in parità a quota 27, da lì le difese prendono il sopravvento e le percentuali si abbassano trasformando ogni possesso in una battaglia fisica e mentale, con Milano che allunga grazie a un ispiratissimo Cole diventato rebus irrisolvibile per la difesa azzurra, mentre Napoli prova a rispondere con Ramsey prezioso nel pitturato e dalla media ma paga qualche forzatura di troppo nella gestione, tanto che il quarto si chiude sul 38-42 con il canestro di Cole che consegna il primo vantaggio ai campioni d’Italia lasciando la sensazione che la vera partita inizi adesso negli spogliatoi.
Al rientro si gioca solo ed esclusivamente sul perimetro con una pioggia di triple da una parte e dall’altra che garantisce spettacolo puro, per Napoli segnano Seljaas e Petrucelli mentre per Milano rispondono Wright e Mathews con freddezza da veterani, poi Dowtin Jr. si inventa una penetrazione coast-to-coast da applausi ma Milano riallunga subito con Cole e Wright portandosi sul 47-53 e dando l’idea di aver trovato la chiave per scappare, segue uno scambio di triple tra Mathews e Brown con il pubblico che non smette mai di spingere, Cole infila sei punti in fila di puro talento individuale costringendo Repesa al timeout, ci prova Napoli con la tripla di Dowtin Jr. ma Diop segna col fallo e ricaccia indietro gli azzurri fino al 61-67 di fine terzo quarto con la montagna da scalare diventata altissima.
L’ultimo atto si apre con lo stesso copione e con lo 0-6 guidato da Diop sotto le plance che fa subito male, Brown prova a tenere vivo il sogno con una tripla di carattere ma risponde immediatamente Ricci dall’angolo spegnendo l’entusiasmo, White schiaccia il -9 a sei minuti dalla fine riaccendendo per un attimo le speranze dell’Alcott prima che Wright con un gioco da tre punti di esperienza pura riporti la doppia cifra di vantaggio a Milano, poi Cole da tre trova il canestro del +15 Olimpia che è una vera sentenza che gela il palazzetto nonostante Brown resti l’ultimo a mollare lottando su ogni pallone fino all’ultimo possesso, il match si chiude così sull’82-98, punteggio severo che però non cancella il percorso perfetto di sei vittorie consecutive interrotto solo davanti ai campioni in carica e a testa altissima.
Dichiarazione Coach Repesa:
“Siamo dispiaciuti della sconfitta perché c’è stato un grande sostegno da parte del nostro pubblico in un Alcott Arena sold-out. Abbiamo preparato molto bene la partita, infatti siamo partiti fortissimo. Purtroppo nel secondo quarto abbiamo perso lucidità e abbiamo permesso loro di andare avanti in maniera troppo facile. Bisogna avere pazienza in questo tipo di partite, si costruiscono piano piano. Abbiamo commesso troppi errori per poter vincere contro un avversario forte come Milano. Ci sta, andiamo avanti. Speriamo di poter ritrovare il nostro splendido pubblico anche mercoledi sera. La squadra merita e vuole tornare a vincere il prima possibile.”
TABELLINO:
Napoli Basketball – EA7 Emporio Armani Milano 82-98 (25-18, 13-24, 23-25, 21-31)
Napoli: Brown 16, Seljaas 14, Dowtin Jr. 12, Petrucelli 9, Caruso 8, Faggian 7, White 6, Tarczewski 4, Ramsey 4, Spissu 2 – All. Repesa
Milano: Cole 21, Diop 15, Mathews 14, Wright 13, Ricci 9, Thompson 8, Bolmaro 7, Tonut 6, Nebo 5 – All. Messina
Gli azzurri torneranno in campo mercoledi 21 ottobre, alle ore 20:00 all’Alcott Arena contro il Tofas Bursa per la quarta giornata di Eurocup.
Gallery a cura di Giovanni Esposito Ph
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