Napoli Roma finisce 3 a 3 è una partita ricca di emozioni, goal e spettacolo
Allegri per fare risultato con una squadra come la Roma di Gasperini decide di inserire Badashile e Olivera al posto di Rrhamani e Spinazzola, non rinunciando a De Bruyne, Anguissa e Mc Tominay, che garantiscono qualità ma non la necessaria interdizione a centrocampo. Ne viene fuori una gara spettacolare probabilmente la più bella finora del campionato con un primo tempo, caratterizzato dallo strepitoso gol in rovesciata di Anguissa, ma non solo. Infatti i portieri sono molto impegnati e le occasioni sono tante da una parte e dall’altra con Meret, che fa una parata alla Garella sul temibile bomber Malen e l’ex Gollini che si supera su Olivera, evitando il raddoppio. Anche il palo di Cristante di testa è stato clamoroso, ma merita di essere raccontata la rovesciata di destro, alla Cristiano Ronaldo, di Anguissa su cross di Politano. Ci sono state pure altre occasioni con Hojlund da una parte e Hermoso dall’altra e un intervento sospetto di Gollini di braccio fuori area su De Bruyne lanciato bene da Lang. La ripresa comincia sulla stessa linea del primo tempo e un altro cross di Politano permette a Mc Tominay di segnare il raddoppio di testa. Subito dopo il francese Badashile si infortuna e Allegri è costretto ad inserire Beukema, mentre sono ragionati i cambi di Gasperini che, dopo avere evitato il rischio de terzo gol con la parata di Gollini su Politano, schiera il doppio centravanti per cercare la rimonta: facendo entrare Castro, Balerdi e Molina al posto di Pisilli, Hermoso e Rensch. Nel Napoli è Politano a chiedere il cambio e quindi la scelta di Allegri si restringe all’ingresso di Giovane, mentre la Roma comincia ad attaccare con maggiore insistenza e qualità e lo farà fino alla fine soprattutto dopo il bel tiro di Soule’, che permette alla Roma di segnare e di rientrare pienamente in partita. Gli ultimi venti minuti regalano ulteriori emozioni soprattutto da parte della squadra di Gasperini che trova con un pizzico di fortuna il gol di Baierdi, dopo una carambola sulla testa di Castro.
Per rivedere il Napoli con maggiore insistenza in attacco dopo un paio di ripartenze sbagliate di Lang bisogna aspettare il triplo cambio di Allegri che inserisce Vergara, Spinazzola e Lobotka al posto di De Bruyne, Di Lorenzo e chiaramente proprio del rapper olandese, ma tutti e tre erano in fase calante. Non è un caso che con l’ingresso di Spinazzola il Napoli riprenda fiducia e ricominci a tirare in porta e dopo il tentativo dell’ex romanista il nazionale scozzese, adottato dal pubblico del San Paolo Maradona, realizza di precisione il terzo gol, calciando da fuori area. Gasperini si gioca gli ultimi cambi con gli ingressi di Mona e Ghilardi al posto di Malen e Mancini e proprio Mona permette ancora a Baiedi di segnare il terzo gol della Roma, secondo personale e soprattutto quello che conta di più del pareggio finale. Allegri nel concitato episodio viene espulso perché protesta per un presunto fallo su Beukema nella stessa azione del gol decisivo della Roma. Si può discutere per ore su questa partita, gli episodi e gli errori commessi da calciatori, tecnici e arbitraggio, ma mii sento di poter affermare come il risultato di parità rispecchi tutto sommato l’andamento della partita.
Chiaramente per il Napoli rimane forte il rammarico per aver perso altri due punti in classifica, ma per la squadra di Allegri continua la strada di un lento recupero, che deve assolutamente proseguire nel turno infrasettimanale a Monza mercoledì sera.


