La vigilia di Juventus-Napoli entra nel vivo con lo scioglimento degli ultimi dubbi di formazione per il big match in programma all’Allianz Stadium. Un incrocio ad altissima tensione che vede da una parte la necessità dei padroni di casa di risalire la china e dall’altra la voglia dei partenopei di dare continuità al proprio cammino in Serie A.
A rendere la sfida ancora più calda è il grande intreccio degli ex: Massimiliano Allegri, costretto a seguire la partita sulle tribune dell’Allianz Stadium a causa della squalifica rimediata contro la Roma, lascerà per la seconda gara consecutiva la guida della panchina al suo fidato vice Marco Landucci. Dall’altra parte, Luciano Spalletti ritrova per la diciassettesima volta in carriera il collega toscano in una sfida ricca di significati tattici ed emotivi.
Qui Juventus: Spalletti sceglie il tridente puro
Il tecnico bianconero pare intenzionato ad affidarsi alla trazione anteriore per scardinare la difesa avversaria, schierando un 4-3-3 frizzante e di qualità.
Difesa: A protezione dei pali di Vicario, la linea a quattro vedrà Kalulu agire a destra, con Bremer e Lucumí a comporre la cerniera centrale. Sulla corsia mancina spazio a Kelly dal 1′.
Centrocampo: In mezzo al campo la Juve punta su dinamismo ed inserimenti: McKennie e Koopmeiners agiranno da mezzali ai lati del regista Douglas Luiz, chiamato a dettare i tempi di gioco.
Attacco: Tridente d’attacco tecnico ed esplosivo con Zhegrova e Boga sulle corsie esterne, pronti a creare la superiorità numerica a supporto dell’unica punta Kolo Muani.
Qui Napoli: De Bruyne in regia e tridente pesante per Landucci
Con Allegri squalificato ma costante regista delle scelte alla vigilia, la squadra azzurra conferma l’assetto tattico 4-3-3 visto nelle ultime uscite.
Difesa: Tra i pali torna titolare Alex Meret. La linea a quattro vede Di Lorenzo a destra e Olivera a sinistra, mentre al centro Rafa Marín affiancherà Rrahmani.
Centrocampo: Senza Lobotka (infortunato), le chiavi del centrocampo vengono affidate a Kevin De Bruyne, affiancato dai polmoni e dai centimetri di Anguissa e McTominay per una mediana di altissimo profilo.
Attacco: In avanti conferma per il tridente con Politano e il nuovo arrivato Lang a supporto dell’attaccante centrale Højlund.
Il quadro sintetico delle formazioni
JUVENTUS (4-3-3): Vicario; Kalulu, Bremer, Lucumí, Kelly; McKennie, Douglas Luiz, Koopmeiners; Zhegrova, Kolo Muani, Boga.
Allenatore: Luciano Spalletti.
NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marín, Olivera; Anguissa, De Bruyne, McTominay; Politano, Højlund, Lang.
Allenatore: Marco Landucci (in sostituzione dello squalificato Massimiliano Allegri).


