C’è profumo di grande classico e di ex eccellenti all’Allianz Stadium, dove si infiamma la vigilia di una delle sfide più attese della stagione. Da una parte la Juventus, in cerca di riscatto e di certezze in un avvio di campionato complesso; dall’altra il Napoli di Massimiliano Allegri, pronto a dare continuità al proprio percorso in una trasferta che nasconde insidie storiche e tattiche.
Il momento delle squadre: i numeri a confronto
L’avvio di stagione dei bianconeri fotografa una classifica insolita: la Juventus è a quota 14 punti dopo 9 giornate, un bottino così magro che non si registrava dalla stagione 2022/23 (quando i punti a questo punto del torneo erano 13). La squadra di Torino arriva a questo appuntamento reduce da una sola vittoria nelle ultime 4 gare ufficiali – il 2-0 esterno contro il Lecce, a cui si aggiungono un pareggio e due sconfitte. Eppure, il dato difensivo conferma l’estrema solidità strutturale dei bianconeri, che restano la squadra capace di concedere meno tiri in porta a partita (2,7) in tutto il torneo.
Dal lato opposto, il Napoli gode di una manovra corale e offensiva ben oliata: sono ben 10 i giocatori mandati in rete dagli azzurri in questa Serie A (al pari di Atalanta e Inter), dietro solo alla Lazio (12). Nell’ultimo turno, inoltre, è arrivata la firma di Kevin De Bruyne contro il Monza: per il centrocampista belga si tratta del 4° gol stagionale, a un solo passo dal suo record personale in maglia azzurra (5 reti nello scorso campionato).
Tabù da sfatare e la maledizione del campo
Per il Napoli c’è da spezzare un digiuno recente piuttosto pesante in casa della Juventus: gli azzurri sono infatti reduci da 3 trasferte consecutive senza reti segnate a Torino. L’ultimo marcatore partenopeo in casa juventina resta Giacomo Raspadori, autore del memorabile gol al 90′ che decise la sfida per 0-1 nella stagione 2022/23.
La sfida nella sfida: Spalletti vs Allegri e il sapore degli ex
Il fascino della partita passa inevitabilmente anche dalle panchine e dai grandi ex di giornata:
Luciano Spalletti ritrova la sua ex squadra dopo aver scritto la storia recente del club partenopeo, guidando il Napoli nelle stagioni 2021/22 e 2022/23 e conquistando lo storico terzo Scudetto (in totale 96 panchine con 62 vittorie, 17 pareggi e 17 sconfitte).
Massimiliano Allegri, oggi alla guida del Napoli, incrocia nuovamente il suo lunghissimo passato juventino: 420 panchine in bianconero divise in due cicli (dal 2014/15 al 2018/19 e dal 2021/22 al 2023/24) condite da ben 12 trofei (5 Scudetti consecutivi, 5 Coppe Italia e 2 Supercoppe Italiane).
Quella di domani sarà inoltre la sfida numero 17 in panchina tra Luciano Spalletti e Massimiliano Allegri: nei 16 precedenti ufficiali il bilancio sorride leggermente al tecnico toscano con 6 successi, a fronte delle 5 vittorie di Allegri e di 5 pareggi.
Tutti gli ingredienti sono al loro posto per un match che promette spettacolo, tensione e risposte pesanti in ottica classifica.


