Allarme infortuni in casa Napoli: fuori Di Lorenzo a Torino, ora serve l’impresa a Oporto


Fa male la sconfitta maturata all’Allianz Stadium contro la Juventus. Il 2-0 subito dal Napoli nell’anticipo di Serie A lascia scorie pesanti non solo per il risultato — firmato nella ripresa dai gol di Kerim Alajbegović e Jeremie Boga e aggravato dall’espulsione di Luca Marianucci — ma anche per l’infermeria, che torna a riempirsi nel momento più delicato della stagione.

A metterci la faccia a fine partita è il capitano azzurro Giovanni Di Lorenzo, costretto ad abbandonare il campo anzitempo per un guaio fisico che rischia di complicare ulteriormente i piani di Massimiliano Allegri in vista del match di Champions League contro il Porto.

L’infortunio e l’analisi del capitano

Amarezza e consapevolezza traspaiono chiaramente dalle parole del terzino azzurro ai microfoni del post-partita:

“Sono stato costretto a uscire per un problema muscolare. Mi dispiace molto perché ci tenevamo tanto a questa gara.”

L’uscita dal campo del capitano ha fatto da spartiacque in un match che nel primo tempo aveva visto il Napoli reggere bene l’urto e sfiorare anche il vantaggio:

“Nel primo tempo abbiamo tenuto bene il campo, abbiamo avuto l’occasione di segnare con il colpo di testa di Lucca, poi però nella ripresa siamo calati.”

Infortuni e continuità: il momento no del Napoli

Il calo della ripresa ha spianato la strada alla Juventus, confermando le difficoltà del Napoli nell’occupare con continuità i vertici della classifica in questa fase della stagione. Di Lorenzo non cerca scuse, ma traccia la strada per uscire dalla crisi:

“È un periodo non fortunato, non riusciamo ad avere continuità di risultati, però dobbiamo restare compatti, lavorare e riuscire a risalire la classifica.”

L’emergenza infortuni sta condizionando le rotazioni e le energie della rosa, ma il capitano suona la carica ed esige una reazione d’orgoglio da parte di tutto il gruppo:

“In questo momento siamo anche penalizzati dagli infortuni, però tutti devono alzare il proprio livello. Siamo consapevoli della situazione, ma la squadra farà di tutto per tornare ad alto livello.”

Ora per il Napoli non c’è tempo per piangersi addosso: all’orizzonte c’è la caldissima trasferta dell’Estádio do Dragão contro il Porto. Una notte europea dove servirà l’apporto di tutti per spezzare il momento no e ritrovare la rotta.

Segui Magazine Pragma Resta aggiornato sulle ultime notizie

LEGGI ANCHE

Sant’Agnello, rubati in chiesa due antichi oggetti sacri

Due preziosi oggetti religiosi, risalenti a oltre due secoli fa, sono scomparsi dalla parrocchia di Santa Maria delle Grazie a Sant'Agnello, in penisola sorrentina....

Rapina a Torre del Greco: 17enne colpito con pistola ad aria compressa e portato in ospedale

Un ragazzo di 17 anni è rimasto ferito durante una rapina a Torre del Greco, avvenuta intorno alla mezzanotte in via Duca Lecco De...
spot_img

ULTIME NOTIZIE

PUBBLICITA