Una serata da vero professore del calcio. Nel rotondo 3-0 inflitto al Frosinone allo Stadio Diego Armando Maradona, Kevin De Bruyne si è preso la scena e il titolo di migliore in campo con una prestazione dominante, impreziosita da una doppietta da applausi.
La notte di KDB: rigore, perle e leadership
La sfida di campionato ha mostrato il De Bruyne più ispirato e completo. Dopo un avvio arrembante degli azzurri, il belga si è preso la responsabilità di sbloccare la gara al 29′ dal dischetto con freddezza glaciale. Oltre alle due reti — chiuse con il definitivo tris personale al 94′ su assist di Giovane — il numero 11 azzurro ha sfoggiato una regia di altissimo profilo: passaggi filtranti, tempi di gioco perfetti e una presenza costante nel cuore della manovra di Massimiliano Allegri
La dimostrazione di forza contro il Frosinone è la notizia che tutto l’ambiente azzurro attendeva, soprattutto in vista dei prossimi impegni internazionali in UEFA Champions League.Per competere ai massimi livelli nella massima competizione europea, il Napoli ha un bisogno assoluto della classe e del carisma internazionale di De Bruyne. La sua capacità di dettare i ritmi della partita e inventare linee di passaggio non viste dagli altri rappresenta l’arma in più per guidare la squadra nelle sfide decisive del girone.

