Autore della rete del provvisorio vantaggio azzurro e premiato come migliore in campo, Billy Gilmour ha analizzato il pareggio con lucidità, rivelando un interessante retroscena sull’esultanza dopo la sua marcatura:
“Un punto a Firenze ci può stare, ma avremmo voluto e potuto ottenere il successo. Dopo il loro pareggio abbiamo avuto occasioni per segnare e resta un po’ di rammarico.”
“Dopo il gol ho abbracciato Landucci e la panchina perché abbiamo attuato uno schema che avevamo studiato in allenamento. Purtroppo non è servito per conquistare i tre punti, ma la squadra ha disputato una buona gara e dopo la sosta possiamo ancora crescere.
“L’inserimento del centrocampista su sviluppo da calcio d’angolo — nato proprio da un’intuizione tattica provata durante la settimana con il vice allenatore Marco Landucci — aveva illuso il Napoli, prima che la risposta viola fissasse il risultato finale sull’1-1. Le prospettive dopo la sostaIl messaggio che filtra dal gruppo azzurro in vista del rientro in campo è univoco: la struttura tattica e la qualità di manovra mostrate al Franchi rappresentano un’ottima base, ma per fare il salto di qualità definitivo e tenere il passo delle concorrenti in vetta alla classifica serviranno maggiore cinismo, fame e maturità nei momenti chiave


