Un pareggio che lascia un forte amaro in bocca. Al termine del match pareggiato per 1-1 contro la Fiorentina, Massimiliano Allegri ha analizzato la prestazione della sua squadra con un misto di consapevolezza e disappunto, focalizzandosi in particolare sulle occasioni sprecate dagli azzurri negli ultimi metri.
La gestione dei momenti chiave
Nonostante una prestazione sul piano del gioco e del volume di manovra complessivamente positiva, il tecnico ha evidenziato come alla squadra sia mancata la spietatezza necessaria per indirizzare e chiudere la partita a proprio favore:
“Purtroppo non siamo stati lucidi nei momenti cruciali della partita, soprattutto sulle scelte in fase offensiva. Abbiamo avuto molte occasioni per andare in porta, ma continua a mancarci lucidità e cattiveria in area.”
Un’analisi chiara, che punta il dito non tanto sulla capacità della squadra di costruire la manovra o di arrivare nell’area avversaria, quanto sulla qualità delle decisioni prese nell’ultimo terzo di campo.
Un punto che sta stretto
Pur rendendo merito all’organizzazione e al valore espresso dalla formazione viola, Allegri ha sottolineato come il risultato finale di 1-1 non renda giustizia a quanto mostrato in campo dalla sua squadra:
“Oggi abbiamo affrontato una buona Fiorentina, però non si può essere contenti del pareggio dopo la nostra prestazione. Bisogna riflettere e comprendere che bisogna crescere soprattutto sotto il profilo della determinazione, soprattutto in zona di realizzazione.”
Margini di crescita
Il messaggio per il prosieguo del campionato è chiaro: per compiere il definitivo salto di qualità e raccogliere il massimo da partite di questa caratura, l’organizzazione tattica deve essere accompagnata da una maggiore maturità e determinazione nei momenti chiave della gara. La priorità in allenamento sarà dunque quella di ritrovare il cinismo e la fame nei pressi della porta avversaria.


