Nel lunch match della 5ª giornata di Serie A, la Fiorentina di Paolo Vanoli ferma sul parita per 1-1 il Napoli di Massimiliano Allegri al termine di una gara ricca di emozioni, legni e grandi parate. Alla perla al volo di Gilmour risponde la sfortunata deviazione di Marin sul tiro di Jimenez. Un punto a testa che muove la classifica di entrambe, ma che lascia l’amaro in bocca ai partenopei, ora scivolati a -6 dalla vetta a quota 7 punti, mentre i viola salgono a 4.
La sfida del “Franchi” si apre nel segno della commozione, con un doveroso e sentito minuto di silenzio per ricordare Sandro Mazzola, scomparso nella giornata di ieri.
Primo tempo pirotecnico: traverse, pali e la magia di Gilmour
Al fischio d’inizio è la Fiorentina a partire con il piglio giusto, mettendo subito alle corde la difesa azzurra. Tra il 17’ e il 19’ i padroni di casa vanno a un passo dal vantaggio colpendo due traverse clamorose: la prima con Atta su rimpallo, la seconda con un’incornata di Fagioli disinnescata soltanto dal tocco provvidenziale di Milinkovic-Savic.
Il doppio spavento scuote il Napoli, che al 22’ risponde con una gigantesca doppia occasione firmata Olivera: il terzino uruguaiano colpisce prima un palo clamoroso e poi costringe de Gea a un miracolo in angolo. Dalla bandierina nasce la svolta: Politano pennella un cross perfetto per l’accorrente Gilmour, che si coordina e stappa la partita con un meraviglioso tiro al volo. Un gol da applausi che porta il timbro della panchina, con Allegri che si congratula immediatamente con il suo vice Landucci per la riuscita dello schema provato in allenamento. Il Napoli spinge e al 36’ sfiora persino il raddoppio, ancora con uno scatenato Olivera.
La ripresa: la doccia fredda di Jimenez e i miracoli dei portieri
Nella ripresa la Fiorentina rientra in campo con aggressività e al 51’ trova il pari: Jimenez fa partire un destro dal limite che trova la nettissima deviazione di Marin, la quale spiazza inesorabilmente Milinkovic-Savic per l’1-1.
Trovato il pareggio, i viola prendono fiducia e spingono sull’asse Mastantuono-Fagioli, sfiorando il sorpasso al 63’ con Valdepenas, fermato solo da un super Milinkovic-Savic. Il finale di gara è un botta e risposta continuo: al 73’ sale in cattedra de Gea, protagonista di un doppio intervento prodigioso prima sul sinistro a giro di Neres e poi sulla successiva incornata a botta sicura di Favasuli.
Il verdetto
Al triplice fischio è 1-1. Un pareggio spettacolare e maschio che premia il carattere e la reazione della Fiorentina di Vanoli, ma che frena la corsa al vertice del Napoli di Allegri, costretto a fare i conti con una classifica che inizia a farsi complicata.


