La scoperta nella notte
Erano circa le 2 di notte quando i carabinieri della compagnia Napoli Poggioreale, intervenuti dopo una segnalazione al 112, hanno raggiunto corso San Giovanni.
Al centro della carreggiata c’era una Dacia Sandero ribaltata su un fianco, senza nessuno a bordo. Durante l’ispezione del veicolo, i militari hanno individuato l’ordigno, rendendo necessario l’intervento degli artificieri del comando provinciale dei carabinieri di Napoli.
Sul posto sono arrivati anche i militari del nucleo investigativo per effettuare i rilievi.
Tracce di sangue nell’abitacolo
Gli accertamenti hanno portato alla scoperta di impronte e tracce di sangue all’interno dell’automobile, elementi che potrebbero contribuire a ricostruire quanto accaduto prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.
Dalle verifiche è emerso inoltre che la Dacia era stata rubata nel 2025, mentre le targhe montate appartenevano a un altro veicolo, già cancellato dal Pubblico registro automobilistico.
Indagini sulla presenza dell’ordigno
Le verifiche effettuate negli ospedali della provincia di Napoli non hanno finora individuato persone ferite riconducibili all’accaduto.
Restano diversi aspetti da chiarire: le cause del ribaltamento, l’identità di chi utilizzava l’auto e il motivo della presenza dell’esplosivo.
Le indagini sono affidate ai carabinieri della compagnia Napoli Poggioreale, impegnati a ricostruire la dinamica dell’episodio.


