Non sarà soltanto un banco di prova fondamentale per la classifica e il morale della Juve Stabia, chiamata a lasciarsi alle spalle il punto di penalizzazione inflitto dalla giustizia sportiva. La trasferta di Chiavari contro la Virtus Entella metterà di fronte alle Vespe uno dei profili tecnici più interessanti e in rapida ascesa del panorama calcistico italiano: Andrea Chiappella.
Lombardo di Paullo, classe 1987, Chiappella è la dimostrazione vivente di come competenza, gavetta e idee chiare possano fare la differenza ad alti livelli. La sua è una storia fatta di valori solidi e crescita graduale, supportata dall’affetto della famiglia — la moglie Elisa e i due figli Tommaso e Gioele — e da una determinazione d’altri tempi.
Sul campo la sua carriera di calciatore lo ha visto diventare bandiera e capitano della Giana Erminio, guidata sul terreno di gioco da protagonista fino allo storico salto nei professionisti. Poi la scelta di appendere gli scarpini al chiodo e iniziare il percorso in panchina, partito proprio dai settori giovanili. Alla guida della Primavera della Giana ottiene risultati straordinari (tra cui una finale playoff vinta proprio contro la Juve Stabia), prima di assumere la guida della prima squadra nel 2022.
Da lì in poi, un’escalation travolgente: la vittoria del campionato di Serie D alla prima stagione tra i grandi, la finale di Coppa Italia di categoria, e successivamente due annate di grandissimo spessore in Serie C condite da playoff conquistati a suon di bel gioco e una finale di Coppa Italia Serie C.
Nell’estate del 2025 il meritato salto in Serie B con la Virtus Entella. Un’impatto subito forte, caratterizzato dal netto 4-0 alla Ternana in Coppa Italia e da una storica vittoria per 3-1 nel derby contro la Sampdoria. Un’annata intensa e di sofferenza, chiusa con una meritata salvezza all’ultima giornata grazie alla vittoria sulla Carrarese, trasformando il “Comunale” di Chiavari in un vero e proprio fortino d’acciaio (34 dei 42 punti totali collezionati tra le mura amiche).
Fiducia cieca della società e rinnovo del contratto fino al 2028, prima del coronamento di un percorso di studi brillante: nel settembre 2026 Chiappella ha infatti conseguito l’abilitazione UEFA Pro a Coverciano con il massimo dei voti (110/110), risultando tra i primi tre migliori allenatori del corso.
Un avversario preparato, moderno e tatticamente meticoloso. Per la Juve Stabia, la sfida di Chiavari non sarà solo una battaglia per i tre punti e per il riscatto in classifica, ma un vero esame di maturità contro un tecnico che fa dell’organizzazione e dell’intensità le sue armi migliori.

