Entusiasmo ritrovato e la voglia di non fermarsi più. La Juve Stabia si prepara ad affrontare l’Hellas Verona tra le mura amiche dello Stadio “Menti”, forte della striscia di vittorie e del prestigioso colpo esterno sul campo della Cremonese. Nella conferenza stampa della vigilia, mister Pietro De Giorgio ha fatto il punto sullo stato di salute della squadra e sulle insidie della prossima sfida.
È una partita importante e ci arriviamo nel modo migliore possibile – ha esordito il tecnico –. Abbiamo restituito entusiasmo alla piazza, ma ora dobbiamo continuare il nostro percorso. Affrontiamo una squadra forte, il Verona ha un grande potenziale e davanti sa fare molto male. Servirà massima concentrazione per tutti i 90 minuti e tanta umiltà”.
Analizzando la tenuta tattica e mentale, De Giorgio sottolinea i margini di crescita: “L’equilibrio è fondamentale in questo campionato. Abbiamo intrapreso la strada giusta, ma c’è ancora margine, soprattutto nell’efficacia e nella manovra offensiva”.
Gestione delle forze e turnover
Con un calendario fitto, il tecnico non si nasconde e preannuncia novità di formazione:
“Sarebbe un errore non fare turnover. Dobbiamo gestire le forze in questa fase. Non stravolgeremo tantissimo la struttura, ma qualche cambiamento dobbiamo farlo per forza. L’esperienza dell’anno scorso a Potenza mi è servita molto per comprendere quanto sia vitale far ruotare i calciatori”.
A spingere le Vespe ci sarà come sempre il pubblico di casa: “La forza della Juve Stabia in questi anni è sempre stata il rendimento tra le mura amiche e credo che anche in questa stagione sarà fondamentale costruire un ruolino importante al Menti”.
Infermeria e linea verde
Capitolo infermeria e singoli: Scuderi ne avrà per altri 10 giorni, mentre Pietrangeli e Vismara rientreranno dalla settimana prossima. Spazio poi ai giovani e alla gestione della rosa: “Stanno crescendo tutti. Devo avere il coraggio di lanciarli e la forza di sostenerli. Caccavo? Sto cercando di tenerlo pronto e motivato, ma davanti ha elementi importanti: arriverà anche il suo momento”.
In chiusura, un tuffo nel passato recente per applaudire il gruppo: “Quando fai dieci acquisti a fine agosto il lavoro non è semplice, ma il gruppo mi ha sempre seguito. Prestazioni come il pari a Palermo e la vittoria a Vicenza mi hanno sempre dato grande fiducia nel valore di questa squadra”.


