Undici famiglie costrette a lasciare le proprie abitazioni a Napoli a causa di gravi lesioni riscontrate in un edificio di vico lungo Sant’Antonio Abate. L’intervento dei Vigili del fuoco ha confermato i timori dei residenti, che avevano segnalato scricchiolii e la comparsa di crepe nello stabile.
Il sopralluogo ha evidenziato problemi tali da rappresentare un serio pericolo per la stabilità dell’immobile, rendendo necessario lo sgombero dei nuclei familiari.
Le segnalazioni dei residenti
L’allarme è scattato dopo che gli abitanti del palazzo avevano avvertito scricchiolii e notato l’apertura di lesioni nella struttura.
Poco prima dell’ora di pranzo è intervenuta la squadra 2B Orientale dei Vigili del fuoco, che ha avviato le verifiche per valutare le condizioni dell’edificio.
Gli accertamenti hanno confermato la gravità della situazione, facendo emergere criticità strutturali incompatibili con la permanenza in sicurezza dei residenti.
Undici famiglie senza casa
Alla luce dell’esito del sopralluogo, è stato disposto lo sgombero dello stabile, che ha coinvolto complessivamente 11 nuclei familiari.
Per gli abitanti si apre ora una fase di incertezza, senza la possibilità di rientrare nelle proprie case fino a quando non saranno chiarite le condizioni di sicurezza dell’edificio.
Da verificare la stabilità
Resta da stabilire se le lesioni riscontrate potranno essere riparate attraverso interventi capaci di restituire all’immobile le necessarie condizioni di stabilità.
Al momento non sono disponibili indicazioni sui tempi di un eventuale recupero dello stabile.
Per le 11 famiglie evacuate, il rientro nelle abitazioni resta quindi subordinato agli ulteriori accertamenti sulle condizioni strutturali del palazzo.


