Brutte notizie per il Napoli, che dovrà fare a meno di Stanislav Lobotka per circa un mese e mezzo. Il centrocampista slovacco ha riportato un infortunio alla caviglia sinistra durante la partita contro il Monza e sarà costretto a saltare diversi appuntamenti importanti tra campionato e Champions League.
Lobotka aveva lasciato il terreno di gioco in barella poco dopo il quindicesimo minuto del primo tempo, in seguito a un contrasto con Mangas.
La diagnosi dell’infortunio
Gli esami strumentali effettuati sul centrocampista hanno evidenziato una lesione della sindesmosi tibio-peroneale senza instabilità, associata a una lesione di basso grado del legamento peroneo-astragalico anteriore (LPAA) della caviglia sinistra.
La diagnosi è stata comunicata ufficialmente dalla società attraverso una nota medica pubblicata sul proprio sito.
Il calciatore ha già iniziato il percorso riabilitativo, con l’obiettivo di recuperare la piena condizione fisica nelle prossime settimane.
Il possibile rientro
Secondo Sky Sport, Lobotka punta a tornare disponibile per il 16 dicembre, quando il Napoli affronterà la Fiorentina allo stadio Diego Armando Maradona negli ottavi di finale di Coppa Italia.
Il recupero dipenderà comunque dall’evoluzione dell’infortunio e dalla risposta alle terapie.
Le partite senza Lobotka
L’assenza dello slovacco rappresenta un problema per il centrocampo azzurro, che dovrà affrontare una serie di impegni ravvicinati.
Secondo il calendario riportato, il giocatore rischia di saltare sei partite di Serie A e tre di Champions League.
In campionato, le gare interessate sono Juventus-Napoli del 1° novembre, Napoli-Lazio dell’8 novembre, Napoli-Torino del 21 novembre, Sassuolo-Napoli del 29 novembre, Napoli-Lecce del 5 dicembre e Napoli-Milan del 13 dicembre.
In Champions League, invece, Lobotka dovrebbe essere indisponibile per Porto-Napoli del 4 novembre, Manchester City-Napoli del 24 novembre e Napoli-Club Brugge dell’8 dicembre.
Un’assenza per il Napoli
Il periodo di stop priva il Napoli di uno dei suoi riferimenti nella gestione del possesso e nella costruzione del gioco.
La priorità resta il recupero completo del centrocampista, con il 16 dicembre individuato come possibile data per il ritorno in campo.


